Matera, solidarietà della Chiesa alle vittime dello stupro di gruppo

Monsignor Antonio Giuseppe Caiazzo, arcivescovo di Matera-Irsina mobilita la diocesi a sostegno delle giovani vittime dello stupro di gruppo

ULTIMO AGGIORNAMENTO 0:04

“La chiesa di Matera-Irsina, nel pregare per le giovani donne che hanno subito i gravissimi fatti di violenza nei giorni scorsi a Marconia (ndr, frazione del comune di Pisticci in provincia di Matera) allo stesso momento è vicina alla comunità pisticcese tutta che è rimasta ferita e sconcertata da queste luttuose vicende”. Con queste parole dell’arcidiocesi è stata annunciata la presenza dell’arcivescovo Antonio Giuseppe Caiazzo ieri sera a Marconia di Pisticci, dove è avvenuta la violenza di gruppo ai danni di due minorenni inglesi, per due celebrazioni sul sagrato della chiesa parrocchiale di San Giovanni Bosco.

Stupro e vero volto

Ieri sera alle 18.30 il presule ha partecipato alla manifestazione del Premio della solidarietà, organizzato dall’associazione Agata, che in questo momento difficile vuole dimostrare il vero volto della comunità di Marconia. La popolazione, infatti, condanna con tutte le proprie forze quanto è accaduto. E allo stesso tempo, prende le distanze da fatti che non gli appartengono. Alle 19.30 è stata celebrata la Messa durante la quale monsignor Caiazzo darà il suo messaggio su questa ”dolorosa circostanza”.

Interrogatori

Sono iniziati stamattina in tribunale a Matera gli interrogatori di garanzia dei quattro arrestati a Pisticci per lo stupro di gruppo di cui sono state vittime due 15enni inglesi durante una festa in una villa di Marconia, a 60 chilometri da Matera. I quattro sono accusati di aver commesso violenza sessuale e lesioni personali aggravate e continuate nei confronti delle due minorenni inglesi.

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