Cei, ad Altamura la Marcia nazionale per la pace

Il tema del Messaggio per la 56° Giornata Mondiale della Pace: "Nessuno può salvarsi da solo. Ripartire dal Covid-19 per tracciare insieme sentieri di riconciliazione"

Pace
Ad Altamura le tappe della marcia nazionale della Conferenza episcopale italiana riprenderanno il tema del Messaggio per la 56° Giornata Mondiale della Pace. “Nessuno può salvarsi da solo. Ripartire dal Covid-19 per tracciare insieme sentieri di pace”. Ciò, evidenziano i promotori dell’iniziativa, “nella convinzione che la pace sia il bene supremo che tutti insieme vogliamo e dobbiamo costruire”. La marcia in Puglia “vuole essere l’occasione per proporre una rinnovata cultura della pace nel contesto attuale”. E “per fare nostro lo stile della condivisione che proviene da Altamura, città del pane“, sottolineano alla Cei. Tra gli appuntamenti, alla parrocchia Sacro Cuyore, “Per una cultura della curaTestimonianza di Eustachio Santochirico e i giovani della Cooperativa Oltre L’Arte“.

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In marcia per la pace

Si terrà il 31 dicembre ad Altamura la Marcia nazionale per la pace. Organizzata dalla Commissione Episcopale per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace. Caritas Italiana. Azione Cattolica Italiana. Pax Christi Italia. Movimento dei Focolari. Con la Diocesi di Altamura-Gravina-Acquaviva delle Fonti. Dopo la Veglia di preghiera a Bari lo scorso 21 dicembre, l’anno si conclude con questo appuntamento ormai tradizionale. Che si svolgerà sui passi di don Tonino Bello, il vescovo di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi e già presidente di Pax Christi. L’obiettivo è “rilanciare l’impegno per la pace, ancora più urgente in un momento di confitto e di forti tensioni internazionali”, si legge in un nota della Cei. La marcia prenderà il via domani alle 15 dalla Casa Circondariale. E terminerà in Cattedrale alle 21. Con la celebrazione eucaristica che sarà trasmessa in diretta su Tv2000