L’importanza di fissare lo sguardo in Gesù

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:21

“Il Servo di Dio don Oreste Benzi, spesso ci ricorda di fissare lo sguardo in Gesù. Tu lo fai? Se fissi lo sguardo in Gesù non farai circolare nel tuo cervello le paranoie, non umilierai né mortificherai nessuno. Se fissi lo sguardo in Gesù, ogni fratello, ogni sorella, ogni persona che incontrerai sarà un dono e in lui o lei riuscirai a vedere il volto luminoso di Gesù. Chiediamo a Maria, Madre nostra e fiducia nostra, di avere questa forza, questa fede, per mantenerci stretti a Gesù”.

Il commento del Vangelo del 9 agosto di don Oreste Benzi

Pietro camminava sulle acque verso Gesù speditamente. A un certo momento invece di tenere fisso lo sguardo su Gesù cominciò a guardare le acque del lago. Ebbe paura perché si sentiva inadeguato a camminare sull’acqua. Pietro cominciò ad affondare. Come avrebbe dovuto fare? Continuare a fissare lo sguardo su Gesù. Solo Gesù infatti aveva la possibilità di farlo camminare contro le leggi della natura. 

Se voi alzate lo sguardo al Signore, siete immersi in lui, siete oltre, entrate nella relazione vitale con il vostro Dio, la stessa relazione filiale vissuta da Gesù con il Padre. Fratelli, non abbiate paura. Restate nell’amore di Dio.

Tratto dal bimestrale Pane Quotidiano, edizioni Sempre

La preghiera a Maria che scioglie i nodi

Vergine Maria, Madre che non hai mai abbandonato un figliolo che grida aiuto, Madre le cui mani lavorano senza sosta per i tuoi figli tanto amati, perché sono spinte dall’amore divino e dall’infinita misericordia che esce dal tuo cuore, volgi verso di me il tuo sguardo pieno di compassione, guarda il cumulo di ‘nodi’ che soffocano la mia vita.

Tu conosci la mia disperazione e il mio dolore. Sai quanto mi paralizzano questi nodi e li ripongo tutti nelle tue mani. Nessuno, neanche il demonio, può sottrarmi dal tuo aiuto misericordioso. Nelle tue mani non c’è un nodo che non sia sciolto. Vergine madre, con la grazia e il tuo potere d’intercessione presso tuo Figlio Gesù, mio Salvatore, ricevi oggi questo ‘nodo’ (nominarlo se possibile).

Per la gloria di Dio ti chiedo di scioglierlo e di scioglierlo per sempre. Spero in te. Sei l’unica consolatrice che il Padre mi ha dato. Sei la fortezza delle mie deboli forze, la ricchezza delle mie miserie, la liberazione da tutto ciò che m’impedisce di essere con Cristo. Accogli la mia richiesta. Preservami, guidami, proteggimi. Sii il mio rifugio. Maria, che sciogli i nodi, prega per me.

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