Allarme per i blitz in Eritrea contro le missioni cattoliche

Arresti di suore e religiosi impegnati per l'istruzione e la carità. Escalation di persecuzioni anti-cristiane nel martoriato paese africano

ULTIMO AGGIORNAMENTO 0:05
Eritrea

Escalation di persecuzioni anti-cristiane in Eritrea. Madre Raffaella Pedrini è la superiora generale delle Orsoline di Gandino. All’agenzia missionaria vaticana Fides conferma che le forze di polizia etiopi hanno organizzato un blitz contro religiose e religiosi cattolici. Prelevando, tra gli altri, la sua consorella suor Abrehet Teserma. “C’è tantissima preoccupazione per le loro sorti- afferma madre Raffaella Pedrini-. Non abbiamo più notizie. E non riusciamo ancora a capire il motivo alla base di un simile atto”.Eritrea

Sos Eritrea

La quarantottenne Abrehet Teserma è un’insegnante della scuola materna di Shola, Addis Abeba. Una delle due case appartenenti alla congregazione, nella capitale etiope. Le Orsoline di Gandino sono presenti nel Paese dal 1967. E dedicano gran parte della loro attività all’insegnamento. E all’assistenza sanitaria. Hanno sedi dislocate in tutto il Paese. Alcune sono nelle zone settentrionali. Teatro del terribile conflitto che ha investito l’Etiopia poco più di un anno fa. Adigrat è uno dei principali centri di missione. Capitale dello Stato del Tigray. Qui, oltre a una casa per aspiranti religiosi, le Orsoline di Gandino hanno due scuole materne. Una scuola elementare. Una media. E accolgono circa 1400 alunni.Eritrea

Tigray

In Etiopia le religiose sono presenti a Addis Abeba, Dessié, Kobbo, Wukro, Adigrat, Tullo. Aggiunge la superiora: “Nel nord abbiamo tre case. Due delle quali, ad Adigrat e a Wukro, sono proprio nel Tigray. Con le nostre consorelle lì non riusciamo più a parlare ormai da molto tempo. Non abbiamo più contatti né notizie”.  Oltre a Suor Abrehet Teserma, sono state arrestate cinque suore della Congregazione Figlie della Carità di San Vincenzo de Paoli e due diaconi. Il fatto che i religiosi posti in stato di arresto siano di etnia tigrina potrebbe far pensare a una campagna che le forze governative starebbero portando avanti contro quell’etnia. Accusata di favoreggiamento verso i ribelli del TPLF (Tigray People’s Liberation Front) in tutto il Paese.La Congregazione delle Orsoline di Gandino (località in provincia di Bergamo dove è nata nel 1818) ha 51 case. 23 In Italia. 2 in Polonia. 12 in Eritrea. Una in Sud Sudan. 7 in Etiopia. 4 in Argentina. 2 in Brasile.

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