CONSIGLIO EPISCOPALE LATINOAMERICANO, AL VIA L’ASSEMBLEA ORDINARIA

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:14

Il Consiglio episcopale latinoamericano (Celam) celebrerà la sua 35esima Assemblea ordinaria dal 12 al 15 maggio a Santo Domingo, capitale della Repubblica Dominicana. Sono ventidue le Conferenze episcopali del Sudamerica e dei Caraibi che fanno parte del Consiglio convocato per l’Assemblea ordinaria dal Celam. L’incontro servirà a tracciare un bilancio dell’ultimo quadriennio e a delineare, “alla luce del Vangelo e del magistero del Papa”, le priorità pastorali per il continente dal 2015 al 2019, oltre che a eleggere la nuova Presidenza per il prossimo quadriennio. I delegati di ciascun Paese presenteranno una relazione sulla propria realtà sociale ed ecclesiale. All’assemblea parteciperà anche il Card. Marc Ouellet, Prefetto della Congregazione dei Vescovi e Presidente della Pontificia Commissione per l’America Latina.

Il “Consejo Episcopal Latinoamericano” è un organismo della chiesa cattolica che raggruppa i vescovi dell’America latina e dei Caraibi. Il Celam nacque nel 1955, quando a Rio de Janeiro, dal 25 luglio al 4 agosto, si riunirono per la prima volta i vescovi latinoamericani che gettarono le basi per la sua costituzione, poi approvata di papa Pio XII. L’assemblea ordinaria, composta dai presidenti delle conferenze episcopali della regione, si riunisce ogni 4 anni per definire gli orientamenti pastorali ed eleggere i vari dirigenti del Celam. Periodicamente, si riunisce inoltre l’assemblea plenaria di tutti i vescovi. Al suo interno, il CELAM si compone di sette dipartimenti: comunione ecclesiale e dialogo, missione e spiritualità, vocazioni e ministeri, famiglia e vita, cultura e educazione, giustizia e solidarietà, comunicazioni sociali. L’attuale presidente è l’arcivescovo Carlos Aguiar Retes, arcivescovo di Tlalnepantla.

Se vuoi commentare l'articolo manda una mail a questo indirizzo: scriviainterris@gmail.com
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.