Ancora un ospedale Covid in fiamme: strage in Iraq

Stavolta le fiamme sono scoppiate in una struttura di Nassiriya, nel sud del Paese, provocando la morte di almeno 52 persone;

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:04

Un altro incendio devastante – il secondo in meno di tre mesi – ha colpito un ospedale in Iraq che cura i malati di Covid causando decine di morti. Stavolta le fiamme sono scoppiate in una struttura di Nassiriya, nel sud del Paese, provocando la morte di almeno 52 persone; 22 sono rimaste ferite. Una tragedia simile, a Baghdad, era costata la vita a 80 persone nemmeno tre mesi fa.

Il rogo di Nassiriya

Il rogo di Nassiriya è divampato nell’unità Covid dell’ospedale al-Hussein di Nassiriya, che dispone di 60 posti letto, ha detto il portavoce delle autorità Haydar al-Zamili. “Le vittime sono morte per le ustioni e la ricerca continua” per trovare sopravvissuti, ha aggiunto. L’incendio in seguito è stato messo sotto controllo, ma si teme che il bilancio delle vittime possa ancora salire.

Ministro: “Scoprire le cause del rogo”

Il ministero dell’Interno ha dichiarato che l’incendio è partito da strutture temporanee erette vicino alla struttura, ma non ha specificato l’origine dell’incidente. Il primo ministro Moustafa al-Kazimi ha riunito urgentemente ministri e funzionari della sicurezza per “esaminare le cause e le conseguenze dell’incendio”, ha affermato il suo gabinetto, che ha dichiarato lo stato di emergenza nella provincia di Dhi Qar, da cui dipende la città di Nassiriya.

Il direttore dell’ospedale e il capo della protezione civile della provincia di Dhi Qar, da cui dipende la città di Nassiriya, sono stati interrogati dalla polizia.

Il rogo di Baghdad

Ad aprile più di 80 persone erano morte nell’incendio di un ospedale dedicato al Covid-19 a Baghdad. Una tragedia causata da una serie di negligenze che avevano destato l’ira degli iracheni e portato alle dimissioni del ministro della Salute: bombole di ossigeno immagazzinate senza rispetto delle condizioni di sicurezza erano esplose e le fiamme avevano divorato per molte ore i controsoffitti non ignifughi, spiega Ansa.

Nel 2016, sempre un incendio in un ospedale di Baghdad, aveva provocato la morte di 11 neonati.

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