Tra vacanze e acquisti, ecco come funzionano i bonus

Per rilanciare l'economia duramente provata dalla pandemia il governo si affida ai bonus. Gli aiuti per le vacanze e gli acquisti

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:19

“Superato il milione di bonus vacanze erogati. Continuano ad aumentare le strutture ricettive che aderiscono. Questa importante iniziativa che supporta il turismo e la spesa delle famiglie a reddito medio basso“, afferma il ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo. Aggiunge Dario Franceschini: “I numeri sono in crescita. Dopo solo un mese dall’entrata in vigore sono più di un milione i bonus vacanze ottenuti attraverso l’app IO. Per un valore economico pari a 450 milioni di euro. Al momento sono oltre 140 mila le famiglie che hanno già speso i bonus in circa 10 mila strutture. Immettendo così nel settore turistico oltre 60 milioni di euro. Un modo efficace per sostenere le imprese turistiche e le famiglie italiane. Ma anche in vacanza occorrono prudenza e rispetto delle regole”. Secondo i dati dell’Agenzia delle Entrate riportati dal Mibact, la ripartizione territoriale delle spese degli italiani sta avvenendo tra le regioni. Con un trend non molto difforme dai normali flussi del turismo interno.

Bonus vacanze

Il valore dei bonus

Le prime tre regioni in cui si sono concentrate le spese sono l’Emilia Romagna, la Puglia e la Toscana. Dove, nell’insieme, è stato utilizzato più di un terzo dei bonus erogati. In particolare, in Emilia Romagna è stato speso il 16% dei bonus per un valore di più di 9,5 milioni di euro. In Puglia il 10% per un valore di oltre 6 milioni di euro. In Toscana circa il 7% per un valore di più di 4 milioni di euro. I dati evidenziano che le famiglie stanno decidendo dove trascorrere le vacanze anche in funzione di un elemento. E cioè la presenza sui territori di alberghi, campeggi e bed & breakfast che aderiscono all’iniziativa. A livello nazionale sono circa 10 mila le strutture dove è già stato possibile spendere i bonus. In questo primo mese, ciascuna di esse ha ospitato mediamente 11 nuclei familiari. A livello territoriale, il podio per numero di strutture aderenti vede in testa l’Emilia Romagna (13% del totale), a seguire il Trentino Alto Adige (9%) e la Toscana (7%).

Acquisti

Un bonus sugli acquisti, concentrato sui settori che stentano a ripartire. Il governo punta a stanziare con il prossimo decreto di agosto almeno due miliardi. Ma c’è un pressing per portare la dote a 3, riferisce l’Ansa. Ciò per spingere i consumi e dare un po’ di ossigeno alle attività più colpite. Come bar e ristoranti. Il perimetro degli acquisti da incentivare è ancora da definire. Potrebbe essere esteso anche all’abbigliamento e agli elettrodomestici. Da affinare anche il meccanismo. Le ipotesi spaziano da una card a un rimborso direttamente al contribuente. E’ consolidato, inoltre, l’orientamento di premiare le spese effettuate con pagamenti tracciabili. Con carte e bancomat, e fino a dicembre 2020. Già nei giorni scorsi il viceministro all’Economia, Laura Castelli aveva assicurato le associazioni dei ristoratori. L’intenzione del governo è quella di introdurre un bonus sui consumi. Insieme a nuove di misure di sostegno al settore. Dalla proroga dell’esenzione della Tosap a un fondo per di garanzia per gli affitti. L’idea di aiutare gli esercenti si incrocia con quella del ministro Franceschini. Ossia sostenere i centri storici delle città d’arte, semi-deserti per l’assenza dei turisti stranieri. Ma anche per il persistere dello smart working diffuso.

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