Incontro Onu e Compagnia petrolifera per la difesa degli impianti in Libia

Obiettivi comuni: "Unificare e ristrutturare i corpi di guardia e formare una nuova forza di protezione degli impianti petroliferi"

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:19

“Unificare e ristrutturare” i corpi di guardia agli impianti petroliferi in Libia. Formare inoltre “una nuova forza di protezione degli impianti petroliferi, come previsto nell’accordo di cessate il fuoco firmato il 23 ottobre a Ginevra”. Sono questi i principali obiettivi decisi alla fine dell’incontro tra il Segretario generale dell’Onu per la Libia, Stephanie Williams, e i vertici della Guardia petrolifera libica e della Compagnia petrolifera libica (Noc).

Oro nero

Le riserve di greggio della Libia, secondo una stima del gennaio 2014, ammonterebbero a circa 48 miliardi di barili. La Libia possiede il maggior quantitativo di greggio di tutta l’Africa, pari al 38 per cento delle riserve dell’intero continente africano. I principali bacini sono quelli di Sirte, Murzuk, Ghadames, della Cirenaica e di Kufra. La Libia é al nono posto al mondo come potenziale produttore di petrolio. Da qui, l’importanza di difendere i propri impianti da attacchi esterni e interni alla nazione, contesa da due fazioni dal 2014.

La riunione

Alla riunione ospitata dalla Sirte Oil Company a Marsa Brega (importante porto industriale nel Golfo della Sirte) erano presenti, oltre alla rappresentante Onu, il presidente della Compagnia petrolifera libica (Noc) Mustafa Sanallah e i comandanti della Guardia petrolifera (Pfg) dell’Est e delle regioni occidentali.

“L’incontro è il primo nel suo genere – si legge in una nota della missione di sostegno delle Nazioni Unite in Libia (Unsmil) -. Quanto avvenuto qui oggi è il frutto diretto dei colloqui della Commissione Militare Congiunta 5+5 sanciti dall’accordo di cessate il fuoco del 23 ottobre a Ginevra e confermati negli incontri di follow-up a Ghadames e Sirte”

La Williams ha evidenziato “la dedizione dei dipendenti della Noc mentre lavorano instancabilmente e in circostanze difficili per garantire la produzione di petrolio per il popolo libico” e ha invitato le autorità competenti a mantenere il loro impegno a finanziare i costi operativi della Noc secondo il capitolo 2 del bilancio nazionale.

“Sia la Noc che i comandanti della Pfg hanno deciso di incontrarsi presto a livello tecnico a Zawiya per dettagliare la ristrutturazione dell’unità. Hanno anche deciso di lavorare a un progetto pilota per istituire una forza di sicurezza modello a Erawin, un nuovo giacimento petrolifero nel sud-ovest della Libia che dovrebbe aprire nel 2021″, conclude la nota.

Forum per il Dialogo politico libico

Lo scorso 15 novembre si sono conclusi a Tunisi i lavori del Forum per il Dialogo politico libico senza che venisse nominato un governo di unità nazionale.

“Abbiamo concordato di riconvocarci tra circa una settimana in sessione virtuale per decidere sui meccanismi di selezione per la prossima autorità”, aveva commentato l’inviata ad interim delle Nazioni Unite. “Il dialogo politico è l’unica soluzione alla crisi libica”, aveva rimarcato Williams, sottolineando la decisione “di proseguirlo attraverso piattaforme di comunicazione per completare la risoluzione delle questioni controverse”.

Il Forum per il Dialogo politico libico a Tunisi
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