Istat: a marzo livello record del tasso di occupazione al 59,9%

Istat: la crescita sostenuta dell'occupazione a marzo (+81mila su febbraio) è trainata dalle donne con 85mila occupate in più

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:07
An Lodi (Mi) 07/06/2013 - operai fabbrica donne al lavoro / foto Andrea Ninni/Image nella foto: operaie fabbrica donne al lavoro

A marzo gli occupati aumentano di 81mila unità su febbraio e di 804mila su marzo 2021. Lo rileva l’Istat sottolineando che il il tasso di occupazione sale al 59,9% (+0,3 punti) al livello record dall’inizio delle serie storiche (2004).

Confrontando il primo trimestre 2022 con quello precedente si registra un aumento del livello di occupazione pari allo 0,6%, per un totale di 133mila occupati in più. Gli occupati tornano sopra i 23 milioni a 23.040.000. Rispetto a febbraio ci sono 103mila dipendenti permanenti in più.

Istat: disoccupazione scende a marzo all’8,3%

Il tasso di disoccupazione a marzo scende all’8,3% con un calo di 0,2 punti su febbraio e di 1,8 punti su marzo 2021, tornando ai livelli del 2010. Lo rileva l’Istat sottolineando che le persone senza lavoro nel mese erano 2milioni 74mila con una riduzione di 48mila unità su febbraio e di 412mila su marzo 2021.

Boom occupazione donne, a marzo +85mila

La crescita sostenuta dell’occupazione a marzo (+81mila su febbraio) è trainata dalle donne con 85mila occupate in più sul mese e 442mila su marzo 2021 mentre gli uomini registrano 4mila occupati in meno su febbraio e 362mila in più su marzo 2021. Il tasso di occupazione femminile nel mese – rileva Istat – sale al 51,2 con un aumento di 0,5 punti su febbraio e di 2,9 su marzo 2021. Le donne occupate sono 9 milioni 776mila.

A marzo record occupati a termine, ma boom posti fissi

Gli occupati dipendenti a termine a marzo salgono a quota 3.159.000, il livello più alto dal 1977, data di inizio delle serie storiche. Si registra un aumento di 19mila unità rispetto a febbraio e di 430mila unità su marzo 2021. I dipendenti permanenti sono 14,9 milioni con un aumento di 103mila unità su febbraio e di 312mila su marzo 2021. I lavoratori indipendenti a marzo diminuiscono di 41mila unità su febbraio e aumentano di 62mila unità su marzo 2022 fissandosi a quota 4.977.000. Nel complesso i dipendenti salgono a quota 18 milioni 63mila con un aumento di 121mila unità su febbraio e di 742mila su marzo 2021. Gli occupati salgono a 23 milioni 40mila con un aumento di 81mila unità su febbraio e di 804mila su marzo 2021.

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