Egitto, arrestato studente dell'Università di Bologna

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:00

E'stato arrestato in Egitto “l'attivista Patrick George Zaky, studente del master Gemma di Bologna“. Lo annuncia via Twitter il portavoce di Amnesty Italia, Riccardo Noury, precisando che lo hanno confermato “le autorità giudiziarie locali”. Zaky, sostenitore di un oppositore di Al Sisi, “scomparso per alcune ore all'arrivo al Cairo, è agli arresti nella città natale di Al Mansoura – aggiunge Noury – a rischio di detenzione prolungata e tortura“.  La notizia è arrivata ad Amnesty tramite una rete di attivisti egiziani e italiani e poi confermata dalle autorità giudiziarie egiziane.  “Ci aspettiamo – continua Noury – un susseguirsi di ordini di detenzione di 15 giorni, rinnovabili più volte e naturalmente in questa situazione di detenzione prolungata, con la scusa di condurre indagini, il rischio è che le condizioni detentive siano equiparabili alla tortura, se non la tortura stessa”. Secondo Noury, è importante “aver fatto 'rumore' su Zaky: è un deterrente per chi pensa che nessuno nel mondo sappia cosa succede in quel Paese e che quindi crede di poterlo trattare come gli pare, esattamente come è accaduto con Giulio Regeni”, il ricercatore italiano torturato e ucciso in Egitto nel 2016. 

Farnesina

Il giovane, 27 anni, sta frequentando il master internazionale “Gemma” dell'Università di Bologna dedicato agli studi di genere e sulle donne. Iscritto al primo anno, aveva dato un esame il 5 febbraio, poco prima di rientrare in Egitto per fare visita alla sua famiglia. E' stato arrestato, spiega Noury, “per un mandato di cattura emesso nel 2019 sul quale non sappiamo cosa ci sia scritto”. Secondo l'ong Egyptian Center for economic & social rights, su di lui peserebbero vari capi d'accusa: diffusione di false notizie che disturbano l'ordine sociale, incitamento a protestare per minare l'autorità dello Stato, incitamento alla destituzione del governo e anche promozione di crimini terroristici e uso di violenza. A quanto si apprende da fonti della Farnesina, il ministro degli Esteri Luigi Di Maio segue con attenzione, attraverso l'ambasciata al Cairo, la vicenda dell'arresto in Egitto di Zaky.

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