Le parole di Draghi per contrastare il rincaro bollette

Draghi all'evento "Lavoro ed Energia per una transizione sostenibile": "La transizione ecologica ha un'importanza esistenziale per noi come individui e per noi come Italia"

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:32
G20

Il presidente del Consiglio, Mario Draghi, è intervenuto stamane alla presentazione del “Manifesto su Lavori ed Energia per una transizione sostenibile” che vede coinvolti sindacati e Confindustria.

Draghi: “Transizione ecologica sfida esistenziale”

“Questa occasione di per sé per il modo in cui è stata strutturata è molto importante, un esempio da seguire. Una collaborazione tra tutte le parti che sono toccate da un evento. La transizione ecologica ha un’importanza esistenziale per noi come individui e per noi come Italia. E’ molto importante che per sfide essenziali per l’Italia e il futuro tutti trovino il modo di andare d’accordo”. Così esordisce il premier Mario Draghi all’evento Lavoro ed Energia per una transizione sostenibile.

La lotta al cambiamento climatico è, con il contrasto alla pandemia, la sfida più importante dei nostri tempi, esistenziale. Richiederà trasformazioni radicali di tecnologie, processi produttivi,abitudini di consumo. Per avere successo dovrà essere sostenibile dal punto di vista ambientale, ma anche sociale ed economico. Lo Stato avrà un ruolo centrale nella gestione di questi cambiamenti. Il pubblico dovrà farsi carico di aiutare in particolare i cittadini più deboli” con “tempi della transizione rapidi, ma compatibili con la capacità di conversione delle aziende”.

“Nella sfida della transizione ecologica dobbiamo essere aperti a tutto, immaginare quel che è oggi impossibile diventi possibile domani: il panorama delle innovazioni mondiali che vanno a compimento in ogni momento nel mondo è straordinaria, non ci sono confini alle nostre capacità di affrontare questa sfida che è esistenziale, però dobbiamo continuare a lavorare insieme”.

Rincaro bollette: le misure per le face deboli

“Per limitare i rincari sulle bollette nel breve periodo e aiutare in particolare le famiglie più povere – ha detto il Premier – abbiamo stanziato 1,2 miliardi di euro a giugno e oltre 3 miliardi a settembre. Interveniamo in legge di bilancio e siamo pronti a continuare a farlo, con particolare attenzione per le fasce più deboli”.

“Abbiamo chiesto alla Commissione europea di studiare soluzioni di medio periodo, ad esempio sul tema dello stoccaggio, per limitare le fluttuazioni di prezzo e i rischi per imprese e cittadini”, ha aggiunto il premier riportato da Ansa parlando della crescita dei prezzi dell’energia elettrica e gas.

Draghi: “Con Pnrr sostegno a aziende e giovani per transizione”

“Lo Stato deve fare in modo che i rischi della transizione si trasformino in occasioni di crescita. Nel settore dell’energia, molte delle tecnologie più promettenti hanno costi fissi elevati, e richiedono investimenti sostanziosi in ricerca e sviluppo o in infrastrutture. Il settore pubblico deve contribuire a queste spese, che non possono essere coperte solo dalle aziende ma dobbiamo anche investire in formazione, per garantire maggiore mobilità ai lavoratori. E sostenere i giovani che entrano sul mercato del lavoro, perché sviluppino le competenze giuste. Il Pnrr interviene su tutti questi aspetti“.

“Ampliamo la nostra capacità di produzione di energia pulita, dall’agro-voltaico al biometano. Stanziamo più di tre miliardi e mezzo per la filiera dell’idrogeno, su cui investiamo anche a livello europeo. Miglioriamo i legami tra università e impresa, sosteniamo le start-up innovative, promuoviamo i partenariati tra enti di ricerca e aziende. Potenziamo il sistema degli Istituti Tecnici Superiori e rafforziamo le competenze nelle materie tecnico-scientifiche di ragazze e ragazzi”, ha detto Draghi.

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