Decreto Sostegni bis, Draghi: “Guarda al futuro e non lascia indietro nessuno”

Introdotti nuovi criteri per i ristori a fondo perduto, blocco dei licenziamenti prorogati fino a luglio. Sulle voci del suo futuro al Quirinale: "Improprio parlare del Capo dello Stato quando è in carica"

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:40
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Si aspetta un rimbalzo del Pil già in questo trimestre, ha detto capo dell’esecutivo in conferenza stampa dopo l’approvazione in Consiglio dei ministri del nuovo decreto legge. Si tratta di un pacchetto di misure da 40 miliardi di cui 15,4 a imprese e professioni, nove alle imprese per aiuti sul credito, quattro ai lavoratori e alle fasce in difficoltà. Ma avverte: “Per una crescita davvero sostenuta dobbiamo aspettare il Pnrr”.

Il Sostegni bis introduce, accanto al criterio del fatturato, anche l’utile e inoltre si allarga a 370mila nuove partite Iva, semplifica i concorsi (una sola prova scritta con quesiti a risposta multipla) per l’inserimento di tremila professori di materie scientifiche e tecnologiche, rifinanzia il reddito di emergenza, istituisce un fondo da 600 milioni per i Comuni in difficoltà e vara un welfare per i lavoratori dello spettacolo. Viene istituito inoltre il Fondo italiano per la scienza, che si occuperà della ricerca di base, con 50 milioni e 150 per ogni anno a venire. “Un investimento molto significativo per richiamare giovani e meno giovani che sono andati via“, motiva il presidente del Consiglio.

Soddisfatto per la decisione delle riaperture graduali, “in gran parte frutto della campagna vaccinale seguita dal governo”, ha detto ancora Draghi, il presidente del Consiglio si è dichiarato “fiero” della “sterzata che si è data sulle classi di età per le vaccinazioni”. Così il premier: “Circa due mesi fa si è data priorità ai soggetti più fragili. Due mesi fa la classe tra 70-79 anni era la categoria meno vaccinata tra tute le categorie, oggi siamo all’80%. Questo che vuol dire che è la terza coorte dopo ultranovantenni e ottantenni”.

L’auspicio del capo del governo, alla domanda se in futuro ci potranno essere altri scostamenti di bilancio e altri decreti di questo tipo, è che “Se la situazione pandemica continua a migliorare come vediamo attualmente, mi auguro che non ci sarà bisogno di decreti di questo tipo nel corso di quest’anno“.

Interpellato sul dossier Alitalia, il premier ha lasciato la parola al ministro dell’Economia Daniele Franco il quale ha detto che si sta raggiungendo un accordo con la Commissione europea su lancio della nuova compagnia Ita e dopo la partenza della nuova società si affronterà il tema degli eventuali partner. Riguardo la proposta del segretario del Partito democratico Enrico Letta di un aumento della tassa di successione per pagare una dote ai più giovani, Draghi ha replicato “non è il momento di prendere i soldi ai cittadini ma di darli”. Mentre alla domanda sulla successione del presidente Sergio Mattarella al Quirinale il capo dell’esecutivo ha risposto: “E’ improprio parlare del capo dello Stato quando è in carica. L’unico autorizzato a parlare del capo dello Stato è il presidente della Repubblica”.

Verso la fine dell’incontro, Draghi si è concesso anche una battuta: Ho detto “Accidenti, quante cose nel mese di maggio”, ora ci stiamo arrivando ma le abbiamo fatte tutte”.

Ecco alcune delle principali misure.

Ristori

Riporta Il Sole 24 Ore che dei 15,4 miliardi di ristori a fondo perduto, con procedura in due tempi, otto miliardi sono per i ristori automatici, 3,4 sono stanziati per i ristori che emergono dal confronto dei fatturati dei periodi primo aprile 2019-31 marzo 2020 e quello primo aprile 2020-31 marzo 2021. Per i ristori calcolati sul risultato d’esercizio, previsti quattro miliardi di euro.

Pacchetto lavoro

Il decreto include anche una serie di misure che faranno da paracadute ai lavoratori quando da luglio verrà meno il blocco dei licenziamenti. Si cercherà di tutelare l’occupazione concedendo l’esonero contributivo al 100% per le aziende con il contratto di rioccupazione e incentivi nel settore del turismo e del commercio in favore dei dipendenti in uscita dalla cassa integrazione Covid.

Inoltre viene ridotta la soglia del contratto di espansione ai 100 dipendenti e vengono rifinanziati con un totale di 1,6 miliardi gli strumenti di sostegno all’internazionalizzazione delle imprese. La norma “anti-licenziamenti” voluta dal ministro Andrea Orlando prevede che per le aziende che chiedono la cig Covid entro fine giugno, il blocco dei licenziamenti è prorogato al 28 agosto. Dal primo luglio le aziende che utilizzano la cassa ordinaria non dovranno pagare le addizionali a condizione che non licenzino.

Turismo

“C’è molto nel decreto attuale ma la miglior misura per il turismo sono le riaperture“, ha detto Draghi. “Da domenica 16 maggio non è più necessaria la quarantena, ma solo un tampone negativo. Abbiamo anche rafforzato i voli Covid-tested, raggiungendo Venezia e Napoli, ampliando i Paesi di provenienza” ha spiegato il premier. Per i lavoratori stagionali del turismo, degli stabilimenti termali, dello spettacolo e dello sport sarà riconosciuta un’indennità una tantum di 1.600 euro. In totale sono oltre tre miliardi stanziati per il settore.

Aiuti ai giovani

Casa, famiglia e sicurezza. Questo prospetta il capo dell’esecutivo illustrando le misure del decreto: “Per i giovani sarà più facile comprare casa, imposta di registro e mutuo sono state cancellate e questo vale per tutti i giovani, per i meno abbienti, con Isee credo fino a 40mila euro, c’è anche la garanzia dello stato sull’80%” del mutuo.

Sanità e agricoltura

Stanziamenti da circa tre miliardi per la sanità e due miliardi per il rilancio del comparto agroalimentare, con semplificazioni burocratiche, indennizzi a fondo perduto, i bonus per i lavoratori stagionali.

 

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