Caso Snowden: arriva il risarcimento per il governo Usa

Il dipartimento della Giustizia sta valutando la somma che dovrà essere restituita.

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:12
Snowden

L’ex talpa della National Security Agency (Nsa), Edward Snowden, ha concordato di rinunciare a oltre cinque milioni di dollari. Questi sono stati guadagnati dalla vendita del suo libro e dai compensi per le numerose conferenze. Nel testo, infatti, aveva rivelato i segreti degli Stati Uniti di sette anni fa.

Una pubblicazione senza permessi

Come è noto, l’ex contractor della Cia – che vive in Russia – ha pubblicato l’anno scorso il libro ‘Permanent Record’. Non aveva, però, l’autorizzazione del governo Usa, violando così gli accordi di non divulgazione che aveva preso con la Cia e la Nsa.

Si valuta la somma da restituire

Secondo quanto riporta la Cnn, un giudice federale si era schierato con il dipartimento della Giustizia nella sua causa di risarcimento contro Snowden e ora sta valutando la somma che dovrà essere restituita. Il giudice non ha ancora approvato l’accordo raggiunto tra l’ex talpa e il governo.

Le possibili difficoltà per recuperare il denaro di Snowden

Snowden ha guadagnato 4,2 milioni di dollari dalla vendita del libro e altri 1,03 milioni di dollari dalle conferenze, con un compenso medio di 18.000 dollari. Non è detto comunque che l’amministrazione Usa riceverà subito la somma, che verrà messa in un trust. Secondo l’avvocato di Snowden, Lawrence Lustberg, le autorità americane potrebbero avere difficoltà a recuperare il denaro se verrà depositato all’estero. 

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