Bonetti (famiglia): “In Italia più del 40% dei minori vive in case inadeguate”

Bonetti sui dati del Telefono Azzurro: "I casi di violenza domestica contro i minori sono diminuiti durante la prima fase del lockdown"

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:50

A partire dalle 8:15, la Commissione parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza, presso la Sala del Refettorio di Palazzo San Macuto, ha svolto l’audizione della Ministra per le Pari opportunità e la famiglia, Elena Bonetti, nell’ambito dell’indagine conoscitiva sulle forme di violenza fra i minori e ai danni di bambini e adolescenti.

Bonetti: “Case inadeguate”

In Italia “oggi più del 40% dei minori vive in case che sono sovraffollate e inadeguate e il lockdown ha aggravato la situazione”. Ha esordito così la ministra Elena Bonetti in audizione alla Commissione parlamentare.

Cyberbullimo

La ministra è intervenuta anche sull’odioso fenomeno del cyberbullimo. “Attualmente – ha detto – è in fase di definizione una nuova campagna per il 2020 con la sensibilizzazione del fenomeno di giovani e famiglie su come prevenire e riconoscere i pericoli anche nel mondo virtuale”.

Pericoli in rete

Il tema della Rete, ha aggiunto Bonetti riportata da Ansa, è “probabilmente oggi la sfida che dobbiamo affrontare e penso che su questo l’azione Parlamentare, in modo trasversale, possa aiutare anche sull’individuazione di percorsi che vadano a sostenere una consapevolezza”.

“In fondo – rimarca – l’utilizzo della didattica a distanza ha fatto sì che oggi ci siano luoghi, piattaforme deputate a questo scopo. Bene, perché non pensare di usarle proprio nella direzione di una educazione di cittadinanza di quei luoghi. Me ne faccio carico anche di parlarne con la mia collega Azzolina. Penso che possa essere un’azione frutto di questo incontro”.

Nuovo garante per l’infanzia

In merito alla nomina della nuova Garante per l’Infanzia, la Bonetti ha detto: “La nomina del garante è in realtà una nomina parlamentare. Io ho avuto un ottimo rapporto di collaborazione con la dottoressa Filomena Albano. Mi auguro che il garante venga il prima possibile rinominato perché questa commissione e il garante sono i due soggetti istituzionali che maggiormente possono aiutare a dare corpo all’azione del Governo”.

Casi di violenza diminuiti durante lockdown

I casi di violenza domestica nei confronti dei minori sono diminuiti durante la prima fase del lockdown. Lo ha evidenziato la ministra per le Pari Opportunità e la Famiglia leggendo i dati del nuovo report di Telefono Azzurro che gestisce il telefono 114 – emergenza infanzia.

“Durante l’emergenza Codiv – ha spiegato – è sorta l’impellente e preventiva necessità di rafforzare il servizio 114 (emergenza infanzia) gestito da Telefono Azzurro considerando che il lockdownd potesse essere elemento di aggravio di violenze in ambito domestico nei confronti dei minori”.

“Il dipartimento delle politiche per la famiglia ha chiesto al gestore del 114 un ulteriore rafforzamento in particolare nella rilevazione dei dati. Il report che ne è emerso, dal 21 marzo al 29 marzo cioè il periodo di lockdown iniziale, mostra che in realtà i casi gestiti sono in realtà lievemente diminuiti rispetto al medesimo arco temporale dello scorso anno: 143 a fronte dei 158 rilevati nel 2019″.

“Dal report – aggiunge – si evince anche che le situazioni di disagio che sono state segnalate al 114, anche da amici e parenti delle vittime, si configuravano casi di abuso e di violenza domestica per lo più fisica e psicologica e casi correlati alla salute mentale, molti d questi avevano come oggetto tendenze al suicidio”.

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