Don Buonaiuto: “Achille Lauro cambi il video blasfemo e si scusi con i credenti”

A Storie Italiane l’esorcista e sacerdote di frontiera, don Aldo Buonaiuto stigmatizza la strumentalizzazione blasfema della fede: “E' una ferita alla sensibilità religiosa”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:01
“Mi sono sforzato di vedere qualcosa di ‘positivo’ ma non ci sono riuscito. Sono vicino a tutte quelle persone che mi hanno scritto, chiamato e confidato di essersi sentite ferite nella loro sensibilità religiosa”, ha dichiarato il sacerdote di frontiera della Comunità Giovanni XXIII ed esorcista, don Aldo Buonaiuto a “Storie Italiane”, la trasmissione condotta da Eleonora Daniele su Rai 1 che oggi, tra gli altri argomenti affrontati, si è occupata delle polemiche suscitate dal video choc del cantante Achille Lauro nel quale si raffigurano la Madonna e Gesù e poi Santa Maria Maddalena, San Francesco in un contesto orgiastico tra corpi nudi e balli allucinati.  Da parte di qualche uomo di Chiesa era arrivato nei giorni scorsi sorprendenti elogi per un video definito “un’opera d’arte”.

Volontà di profanare

“Anche io difendo l’arte e la libertà di espressione- afferma don Buonaiuto, coordinatore del servizio AntiSette dell’Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII, fondata da don Oreste Benzi – ma devo difendere principalmente il sentimento e la sensibilità religiosa di chi si è sentito ferito da quella raffigurazione blasfema delle figure più sacre del cristianesimo”.
Rispetto a chi individua nel video un segno di redenzione, don Buonaiuto osserva: “Rispetto le opinioni di tutti ma io quel ‘messaggio redentivo’, come ha detto un sacerdote, non l’ho affatto percepito perché quelle immagini non penso proprio che vogliano comunicare desiderio di redenzione ma un’esplicita volontà di dissacrare e profanare quanto di più sacro esista nella coscienza dei credenti”.  E aggiunge: “L’arte, come dimostra la Pietà di Michelangelo strumentalmente e offensivamente citata nel video, tira fuori il sacro dalla materia, mentre queste raffigurazioni fanno l’esatto contrario e cioè tirano fuori la materia dal sacro per quello che sembra un palese sfregio alla religione”.
E, commenta don Buonaiuto (che ha appena pubblicato un libro su questo tema “Gli artigiani del diavolo”) a In Terris, “raffigurare la Madonna in cima a un’orgia ribalta i valori della fede come coloro che mettono il crocifisso a testa in giù delle messe nere”.  Nessuna giustificazione, quindi, come si è invece tentato di fare, addirittura, da parte di certi uomini di Chiesa. Per convertire i lontani e avvicinare i giovani alla fede servono esempi e valori solidi. Ribaltare i valori è pericoloso e grave perché si continua così a togliere fiducia nella Chiesa”, sostiene don Buonaiuto.

Una nuova versione

“Ho sentito parlare di rispetto verso la libertà di espressione, ma nessuno mette in discussione questo diritto – sostiene don Aldo -. Però penso anche che vada parimenti rispettato il sentimento dei credenti. Oggi ad essere feriti e offesi sono i simboli cristiani domani potranno essere quelli ebraici o musulmani, come tra l’altro avviene e tutta l’opinione pubblica e le istituzioni denunciano quei riprovevoli gesti. Invece sul vilipendio dei simboli cristiani vige un silenzio inquietante: per quale motivo? Si può anche provocare, senza offendere. Da cristiano, queste immagini hanno offeso tante persone anche lontane dalla fede cristiana”.
Fermo immagine tratto dal Video “me ne frego” di Achille Lauro
Achille Lauro ha rilasciato diverse interviste in cui ha detto di non essere come lo dipingono. “Se veramente non ha intenti blasfemi, dovrebbe umilmente scusarsi e cambiare questo video facendone una nuova versione – avverte don Buonaiuto-.
Può mandare i messaggi che crede più opportuni ma senza però utilizzare la religione. Capisco che vestito da Gesù e dal Poverello d’Assisi faccia più notizia, ma questo per chiunque si dica cristiano è un’offesa alla fede. Se questo questo video dovesse comunicare – come ha detto un prete – ‘un grande desiderio di redenzione’, mi chiedo cosa comunichino gli uomini di Chiesa che incredibilmente avallano ed elogiano blasfeme operazioni di marketing! Siamo seri e mettiamoci a pregare in questo momento così complicato e testimoniamo il Vangelo senza mai, per nessuna ragione, esaltare le forze oscure del maligno”.

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