In Liguria arrivano i primi 40 militari per l’emergenza

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:36

Proseguono senza sosta le ricerche dei due anziani coniugi la cui abitazione è stata travolta, ieri sera, da una imponente frana tra Leivi e Carasco, in Val Fontanabuona. Oltre ai cani della Protezione civile hanno cercato senza risultati anche i cani dei Carabinieri. secondo gli esperti, i corpi dei due anziani potrebbero essere stati trascinati a valle e finiti nel fiume Lavagna in piena da stanotte.

Nel frattempo, il governatore della Regione Liguria, Claudio Burlando, ha annunciato l’arrivo dei primi 40 militari dell’Esercito: “Stiamo raccogliendo tutte le richieste del territorio – ha spiegato – la necessità più urgente che ci viene segnalata è di idrovore per liberare dall’acqua i locali allagati. I danni sono ingentissimi, anche in Val Fontanabuona. Stanno arrivando pure le colonne mobili della Protezione civile dal Trentino e dal Friuli, mentre i nostri volontari sono già sul posto”.

L’allerta 2, quella di grado più elevato, è stata prorogata fino alle 15 di domani. La Croce rossa sta allestendo nella scuola di Cogorno un dormitorio con 50 posti letto e una mensa per accogliere, al momento, circa 20 persone evacuate dalle proprie case. A Cavi di Lavagna l’organizzazione ha montato una cucina da campo da 800 pasti al giorno per gli sfollati e i soccorritori: la stessa cucina mobile provvederà alla preparazione dei pasti per Cogorno.

Frane, esondazioni e allagamenti a causa delle precipitazioni anche in Lombardia, soprattutto nel bergamasco e nel bresciano: in provincia di Milano, a Pero, è esondato l’Olona, a Lainate il Lura. Nel parmense la protezione civile ha attivato la fase di allarme piena per il fiume Taro. Risparmiata, almeno per ora, la Versilia: la nottata di pioggia intensa per fortuna non ha provocato danni.

“Abbiamo un piano concreto – ha assicurato il ministro dell’Ambiente, Gian Luca Galletti, intervenuto agli Stati generali contro il dissesto idrogeologico – investiremo 7 miliardi in
sette anni
per la sicurezza dei cittadini e del territorio. Dobbiamo dire con forza che non ci saranno mai più condoni edilizi, perché sono dei tentati omicidi alla tutela del nostro territorio”.

Se vuoi commentare l'articolo manda una mail a questo indirizzo: [email protected]
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.