Torino, ferisce la compagna e si spara in pieno centro davanti alla polizia Suicida un dirigente d’azienda di 45 anni; la donna, una ballerina di night, è ricoverata con escoriazioni. Guarirà in un mese

223
foggia

Un uomo si è suicidato dopo avere ferito una donna, ora ricoverata in ospedale. E’ successo nelle prime ore della mattinata nel pieno centro di Torino. Elio Giancotti, dirigente d’azienda di 45 anni, residente a Milano, si è sparato un colpo alla testa davanti agli agenti della polizia che lo avevano inseguito per alcune centinaia di metri. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, poco prima l’uomo aveva litigato con quella che sarebbe stata la sua compagna, una ballerina di night di 31 anni di origine ungherese.

Tragedia all’alba

Secondo quanto riportano alcuni testimoni, intorno alle 6:20 i due avrebbero avuto una colluttazione, finendo a terra in corso Vittorio Emanuele II. Anche se la ballerina aveva la testa sanguinante per la ferita causata dalla caduta, continuava a litigare con l’uomo. Quindi l’uomo ha tirato fuori dal portabagagli della sua auto, noleggiata a Milano, una Tanfoglio calibro 9×21, regolarmente detenuta. Come riporta La Stampa, l’uomo avrebbe minacciato se stesso davanti alla donna. All’arrivo delle volanti della polizia, dopo che gli agenti sono scesi e hanno circondato l’uomo armato, questi si è puntato la pistola alla testa minacciando di premere il grilletto. Cosa che ha fatto pochi metri più avanti.

Ricovero in ospedale

La donna è stata trasportata all’ospedale Cto in codice giallo. In un primo momento era parso che l’uomo avesse sparato anche a lei. Ma i medici hanno accertato che la trentunenne non è stata raggiunta da proiettili ma ha riportato escoriazioni alla testa e lesioni superficiali guaribili, secondo i sanitari, in trenta giorni. Proseguono intanto le indagini della squadra mobile per stabilire cosa sia accaduto tra l’uomo e la ragazza. Probabilmente, all’origine della lite, la scelta della donna di troncare la relazione.

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

NO COMMENTS