Padre Bamonte a Radio Vaticana: “I giovani stiano lontani dalle pratiche oscure” Il presidente dell'Aie: "Halloween cerca di insidiare la solennità di Ognissanti. La medianità è proposta alle nuove generazioni in diversi modi"

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Si è concluso a Roma il Convegno biennale dell’Associazione Internazionale Esorcisti. L’evento ha riunito esorcisti di varie nazionalità dal 24 al 29 ottobre per un tempo di approfondimento, riflessione e condivisione sul ministero di misericordia che svolgono nella Chiesa. Su questo meeting Radio Vaticana ha intervistato padre Francesco Bamonte, dei Servi del Cuore Immacolato di Maria e presidente dell’Aie.

Durante il Convegno è stato denunciato un aumento delle pratiche occulte da parte di adolescenti e giovani, anche via internet. Con quali conseguenze?
“Alcuni relatori hanno esaminato la problematica pastorale conseguente al notevole incremento e del pullulare delle pratiche occulte, che catturano e coinvolgono particolarmente l’attenzione degli adolescenti e dei giovani. Oggi infatti l’occultismo e la medianità sono proposti alle nuove generazioni mediante figurine, fumetti, cartoni animati, videogiochi, romanzi, film, telefilm, uno specifico genere musicale. Lievitano inoltre i manuali di magia reperibili facilmente, in cui l’occultismo è spiegato dettagliatamente ai ragazzi. Tramite internet, inoltre, oggi è possibile essere iniziati alle varie forme di occultismo. La conseguenza di tutto ciò è che un numero crescente di essi, non si fermano alla sola conoscenza dell’occultismo: vogliono sperimentarlo e cominciano, così, ad assumere comportamenti pericolosissimi. L’occultismo promette il contatto con mondi paralleli, con le anime dei trapassati, con spiriti ritenuti di volta in volta buoni o cattivi, con fantomatiche energie che si ritiene conferiscano potere per dominare gli altri, e infine con Satana stesso ricercato e adorato come se fosse Dio. Tutte promesse ingannevoli che espongono a gravi pericoli morali, psicologici e spirituali. I danni che l’occultismo può produrre infatti vanno da disturbi psicologici o psichici, che richiedono l’intervento dello psicologo o dello psichiatra sino talvolta ad azioni straordinarie del demonio, che richiedono l’intervento del sacerdote esorcista”.

Come tenere lontano il diavolo dalla nostra vita?
“Il demonio – come ci ricorda la Sacra Scrittura – tenta di allontanarci da Dio, però abbiamo sempre la possibilità di respingerlo efficacemente, aprendoci all’amorevole presenza di Cristo e della Madre sua, la Vergine Maria ed entrando in una comunione sempre più stretta con loro attraverso la lettura e la meditazione quotidiana dei Vangeli; la vita di preghiera; la frequenza dei Sacramenti, in particolare il Sacramento della Confessione fatta bene e periodicamente e il Sacramento del Corpo e Sangue di Cristo, l’Eucaristia; la partecipazione alla Santa Messa; l’esercizio della virtù dell’umiltà; la fede; la pratica concreta della carità, nelle opere di misericordia corporali e spirituali; il perdono a chi ci ha offeso; l’uso corretto dei Sacramentali della Chiesa, quali l’acqua benedetta, medagliette, lo scapolare, le immagini sacre”.

Avete presentato anche delle linee guida per una corretta prassi del ministero degli esorcisti. Cosa dice?
“Linee guida per una corretta prassi del ministero degli esorcisti» è un elaborato che si è reso necessario per aiutare gli esorcisti alla fedele rispondenza di tutto ciò che la Chiesa stabilisce nel rito degli esorcismi. L’esorcismo è un’azione che si compie in nome di Cristo e della Chiesa, perché è da Cristo che deriva alla Chiesa il potere e il compito di esorcizzare, cioè di liberare una persona, un oggetto o un luogo dall’influenza del maligno e sottrarlo al suo dominio. Il sacerdote che esercita questo ministero non può dunque procedere a proprio arbitrio. Egli, infatti, opera nel quadro di una missione ufficiale: rappresenta Cristo e la Chiesa e quindi deve anche conoscere e seguire le norme che la Chiesa stabilisce nell’amministrare l’esorcismo. Il servizio pastorale dell’esorcismo si colloca in ambito ecclesiale; e, perché l’effetto dell’esorcismo non sia compromesso da una prassi difforme da quella stabilita dalla Chiesa, l’esorcista deve attenersi fedelmente a ciò che la Chiesa ha stabilito nella realizzazione di questo specifico sacramentale”.

In tanti hanno festeggiato Halloween. Gli esorcisti, senza voler demonizzare tutto, mettono però in guardia da certe derive di questo appuntamento…
“La solennità cattolica di Tutti i Santi da alcuni decenni è particolarmente insidiata dalla festa Halloween, che tenta di eclissarla socialmente. Si evidenzia sempre più chiaramente che Halloween non mira a perseguire solo l’obiettivo commerciale, ma soprattutto a indurre l’opinione pubblica, in particolare i bambini, gli adolescenti e i giovani, a familiarizzare con mentalità occulte e magiche, estranee e ostili alla fede e alla cultura cristiana. Basta considerare che dagli occultisti e dai cultori del satanismo, Halloween è considerato il giorno più magico dell’anno, e più si avvicina, più, di notte in notte, si moltiplicano le iniziazioni magico-esoteriche, l’avvio allo spiritismo e alla stregoneria e i rituali come le messe nere. In alternativa a tale avvenimento, nella notte tra il 31 ottobre e il 1° novembre, aumentano le iniziative dei parroci che organizzano veglie di preghiera nelle chiese, processioni dei santi o rappresentazioni teatrali della vita dei santi e varie altre proposte orientate alla sensibilizzazione cristiana della celebrazione della festa di Tutti i Santi”.

Gli esorcisti non hanno mai paura del diavolo?
“Il nostro è un ministero che si compie con l’autorità di Cristo e con il mandato della Chiesa, per cui mentre svolgiamo questo ministero noi confidiamo sempre nella protezione di Dio, nella materna presenza della Beata Vergine Maria e nell’intercessione di tutti i Santi. Non bisogna aver paura delle manifestazioni straordinarie del demonio, ma piuttosto temere di acconsentire alle sue proposte che se accolte possono renderci suoi schiavi e allontanarci e separarci da Dio”.

Tratta da http://it.radiovaticana.va/news/2016/11/01/convegno_esorcisti,_intervista_con_padre_bamonte/1269274

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