ESPLOSIONI E SPARI: L’UNIVERSITA’ AMERICANA DI KABUL SOTTO ATTACCO Il raid arriva a pochi giorni dal sequestro a Kabul di due docenti stranieri dell'Università

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Attacco all’Università Americana a Kabul, capitale dell’Afghanistan. Una forte esplosione seguita da spari è stata sentita nell’ateneo ieri. Lo riferiscono residenti e testimoni del quartiere Darulaman, ma anche la Cbs e alcuni media afghani. L’American University (Auaf) si trova nella parte occidentale di Kabul, lungo la Darulaman Road che porta alla sede del Parlamento. Le forze di sicurezza hanno circondato l’area, come riferisce la tv afghana Tolo.

Secondo fonti sul posto, l’attacco alla Afghan American University di Kabul (Auaf) è opera di un commando armato, e all’interno ci sarebbero intrappolati decine, forse centinaia di studenti e anche diversi insegnanti quasi tutti stranieri, molti dei quali di nazionalità americana. Il college statunitense, aperto nel 2006, conta oltre 1.700 iscritti.

Tra le persone intrappolate, anche il fotografo afghano vincitore di Pulitzer Massoud Husseini che in un tweet scrive: “Siamo bloccati dentro Auaf. Esplosione poi spari. Forse mio ultimo tweet”. Uno studente al telefono con l’agenzia Afp ha detto: “Sono bloccato nella mia classe con altri compagni”. Molti testimoni descrivono le esplosioni che hanno preceduto l’attacco come fortissime, tanto da illuminare la notte.

Il rettore dell’ateneo ha parlato di un “attacco da parte di un commando armato di militanti” che ha provocato “alcuni morti e feriti”. Non si ha ancora il computo delle eventuali vittime. Il portavoce della polizia di Kabul, Sediq Sediqqi, ha riferito che secondo i poliziotti l’assalitore armato è uno solo ma, secondo vari testimoni sul posto, gli assalitori sarebbero invece di più.

L’attacco di ieri arriva a pochi giorni dal sequestro a Kabul di due docenti dell’Università, un americano e un australiano, avvenuto nel centro della città a inizio del mese. I due erano stati sequestrati domenica sera intorno alle 20.20 ora locale, nella zona di Darul Aman presso un check point. I sequestratori – secondo quanto riferito dal capo della polizia di Kabul – erano uomini armati che indossavano la divisa della Direzione nazionale di sicurezza (Nds), i servizi afghani. Dei due docenti non si hanno ancora notizie.

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