PORTOGALLO DEVASTATO DALLE FIAMME: 3 MORTI A MADEIRA Come spiegato dal sindaco di Funchal, Paulo Cafofo all'agenzia Lusa, anche i pazienti di due ospedali della città sono stati trasferiti come misura precauzionale

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E’ di allmeno tre  morti l’incendio scoppiato ieri nell’isola di Madeira, in Portogallo, e che ora avanza progressivamente verso il centro del capoluogo Funchal, città di 120 mila abitanti. A causa del rapido avanzare delle fiamme, nel corso della notte le forze dell’ordine e le squadre di soccorso hanno evacuato oltre mille persone fa case e alberghi.

Come spiegato dal sindaco di Funchal, Paulo Cafofo all’agenzia Lusa, anche i pazienti di due ospedali della città sono stati trasferiti come misura precauzionale. Il premier portoghese Antonio Costa ha annunciato questa mattina l’invio di un aereo militare con rinforzi per lottare contro le fiamme. Le fiamme minacciano ora anche il centro storico di Funchal, in particolare la Baixa e la chiesa di Sao Pedro. Numerosi incendi, per lo piu’ di origine dolosa, sono in corso in diverse aree del Portogallo, soprattutto nel nord, attorno a Viana do Castelo.

Gli incendi in Portogallo sono scoppiati lo scorso venerdì e, progressivamente, si sono estesi anche nella parte sud e nell’isola di Madeira. Da Lisbona, fino ad ora, non hanno ancora chiesto di attivare il meccanismo europeo di protezione civile. Per affrontare la crisi, grazie ad un accordo bilaterale, migliaia di vigili del fuoco spagnoli sono stati spostati in Portogallo. Inoltre, nella regione di Porto, lo stato di emergenza è stato prolungato fino a giovedì.

Sono complessivamente oltre 4.000 i pompieri mobilitati per spegnere più di 160 incendi in tutto il Paese, 7 quelli di maggiore dimensione. Il forte vento e le temperature elevate non lasciano prevedere un miglioramento della situazione.

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