PAKISTAN: VIETATE LE MANIFESTAZIONI ISLAMICHE La scelta è la conseguenza degli episodi di violenza avvenuti durante le manifestazioni dei sostenitori di Mumtaz Qadri

687
pakistan

È stata resa nota nelle ultime ore la decisione del governo del Pakistan di mettere al bando tutte le manifestazioni nella capitale del Paese, una notizia che tutti si aspettavano e che potrebbe essere accolta con non poche proteste. La scelta è stata la conseguenza dei recenti episodi di violenza avvenuti durante le violente manifestazioni dei sostenitori di Mumtaz Qadri, l’assassino dell’ex governatore del Punjab Salman Taseer, giustiziato a fine febbraio.

Per ben 4 giorni gli estremisti islamici hanno bloccato le strade della capitale, distrutto numerosi negozi e danneggiato proprietà private, tutto per protestare contro l’impiccagione di Qadri, la guardia del corpo di Salman Taseer, al quale il presidente Mamnoon Hussain aveva negato la grazia.

Il ministro dell’Interno, Chaudhry Nisar Ali Khan, ha dichiarato che “il governo non permetterà più simili violenze”, ma ha anche specificato che il divieto di manifestazioni sarà applicato solo nella capitale e non sarà esteso ad altre parti del Pakistan. Inoltre, il ministro ha dichiarato di essere Inoltre ha detto di essere disposto ad incontrare il leader dell’opposizione, Imran Khan, in procinto di guidare una protesta di fronte alla residenza del primo ministro Nawaz Sharif, investito dallo scandalo dei “Panama Papers”.

Con l’abolizione di ogni manifestazione, i governo del Pakistan spera di porre un freno all’ondata di violenza che ha investito il Paese e di lanciare un chiaro messaggio agli estremisti islamici.

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

NO COMMENTS