IL MAXXI SI SUPERA: 17 MOSTRE PREVISTE NEL 2016 Il museo si è confermato negli anni come uno dei più importanti luoghi culturali della Capitale

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Maxxi

17 mostre e 4 produzioni portate all’estero, è questo il programma per il 2016 del Maxxi, il Museo nazionale delle Arti del XXI secolo di Roma, diretto da Hou Hanru. L’idea è quella di dare vita a uno spazio museale che sia aperto al dibattito culturale, sociale e politico, un luogo dove poter affrontare i maggiori temi contemporanei: immigrazione, accoglienza, urbanizzazione, sostenibilità, raccontate non solo attraverso le mostre, ma anche attraverso incontri e dibattiti.

“Il 2015 è stato un anno importante, sotto tanti profili – spiega Giovanna Melandri, presidente della Fondazione Maxxi – innanzitutto tengo a sottolineare la partnership pubblico-privato che si rafforza con l’ingresso di Enel, ma anche la collaborazione con Mini che sosterrà tutti i nostri programmi per il pubblico. Dall’ottobre scorso il Maxxi offre gratuitamente a tutti la propria Collezione, l’anima del museo, e per noi è importante sostenere la domanda di cultura nel momento in cui l’accesso alla cultura è percepito come un lusso” .

“Mi piace tutto, a partire dalle sale, dalle scale, dalla luce che entra e racconta le opere, dialoga con le opere che il Maxxi contiene – commenta l’assessore alla cultura della Regione Lazio, Lidia Ravera – mi piacerebbe molto che questa suprema vitalità del Maxxi contaminasse i 357 musei che sono sparsi nel Lazio, gestiti con tanta passione ma con pochi fondi, anche perché in questo modo tutta la regione avrebbe la possibilità di accedere al patrimonio artistico e culturale” . Il museo, progettato da Zaha Hadid, si è confermato negli anni come uno dei più importanti luoghi culturali della Capitale, passando dai 160 mila visitatori del 2012 ai 355.268 del 2015.

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