MIGRANTI, NO DI ATENE ALLA VISITA DEL MINISTRO DEGLI INTERNI AUSTRIACO E' ormai guerra diplomatica tra Grecia e Austria. Vienna Vienna vorrebbe infatti imporre un tetto sui migranti

462
ministro interni austria

È ormai guerra diplomatica tra Vienna e Atene. Ieri il ministero degli Esteri ellenico ha richiamato in patria per consultazioni l’ambasciatore a Vienna in segno di protesta per il summit organizzato dall’Austria con i Paesi balcanici sul tema dei profughi, al quale non è stata invitata la Grecia. Vienna vorrebbe infatti imporre un tetto sui migranti: 80 al giorno e 3.200 per quelli solo in transito, nonostante Schengen e l’opposizione di tutta la comunità europea.

Oggi Atene ha rifiutato la richiesta di visita in Grecia avanzata dal ministro degli Interni austriaco, Johanna Mikl-Leitner, in segno di protesta per la gestione di Vienna della crisi migratoria. Una fonte del ministero degli Esteri ha confermato la notizia apparsa sull’agenzia pubblica Ana. Inoltre, il ministro greco dei Trasporti, Thodoris Dritsas, ha chiesto alle compagnie di traghetti passeggeri e alle agenzie di viaggi di interrompere temporaneamente il servizio di trasferimento di migranti e rifugiati dalla Turchia alla penisola greca e ha annunciato che le navi noleggiate dal governo per questo tipo di trasferimenti resteranno ferme per qualche giorno. “Abbiamo adottato alcune misure a causa delle chiusure dei confini, compreso l’aumento degli alloggi di accoglienza temporanea e il rallentamento del trasporto di migranti dalle isole al porto del Pireo”, ha spiegato il ministro.

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

NO COMMENTS