TORNA LA TRADIZIONE DEL PRESEPE VIVENTE MISSIONARIO A Roma, comunità Villaregia, oltre 150 figuranti accompagneranno il visitatore in un viaggio nel tempo: destinazione Betlemme anno 0

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presepe missionario

Torna il Presepe Vivente Missionario, il più grande in Italia nel suo genere, organizzato e ospitato dalla Comunità Missionaria di Villaregia, nella sua sede romana, nella splendida cornice della riserva naturale di Monte Migliore (Via Antonio Berlese 55, km 18,700 della Laurentina). Il censimento dei soldati romani è la prima tappa che attende il visitatore che sarà accolto dal fuoco dei pastori, prima di potersi immergere nella Betlemme di 2000 anni fa. Gli oltre 150 figuranti, con indosso costumi storici dei tempi di Gesù, accompagneranno il visitatore in un viaggio attraverso arti e mestieri di Betlemme: dalla bottega del fabbricatore di candele, l’apicoltore, dalla bottega della lana al fabbro e al falegname, dal cestaio al ciabattino, per poi ristorarsi alla locanda, dove sarà possibile assaggiare prelibatezze e dolcetti.

Tra le novità dell’edizione di quest’anno ci sono il fuoco dei pastori, che accoglierà i visitatori all’ingresso, la fabbrica dei mattoni, dove sarà possibile vedere con i propri occhi come veniva costruita una casa ai tempi di Gesù, il pescivendolo e il fruttivendolo, e due forni palestinesi, ricostruiti a tema, dove il visitatore vedrà come si preparava il pane, dall’impasto alla cottura, fino all’assaggio alla locanda. Il percorso si conclude con la suggestiva sfilata dei Magi, al calar del sole, e la messa solenne. Non mancherà il recinto degli animali e nemmeno le attrazioni per i più piccoli, come un bellissimo tour in calesse.

Altra novità dell’edizione 2015 del Presepe Vivente Missionario è la mostra dei presepi etnici, all’interno del salone della struttura della Comunità Missionaria. L’esposizione consentirà al visitatore di compiere un vero e proprio giro del mondo, con presepi che arrivano dal Perù, dal Messico, passando dall’Africa e dall’America. Un pomeriggio all’insegna del Natale ma anche della solidarietà. Perché l’intero ricavato della manifestazione – ingresso ad offerta libera – andrà a sostenere la missione del Messico, dove la Comunità missionaria di Villaregia opera dal 1998.

Unico nel suo genere, il Presepe Vivente Missionario di Villaregia è il primo presepe di questo tipo nel panorama nazionale: l’intento è quello di far entrare i visitatori nella gioia del Natale, ricreando l’ambientazione nei minimi dettagli, senza dimenticare i fratelli più poveri esprimendo anche la loro voce. L’evento sarà arricchito da una rappresentazione musicale sul tema dell’accoglienza dei migranti, dei profughi, degli ultimi, dei dimenticati. La Comunità Missionaria di Villaregia intende così seguire l’invito di Papa Francesco che esorta ad arrivare alle periferie del nostro mondo.

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