RINVIATA LA VISITA PASTORALE DI BERGOGLIO A MILANO I troppi impegni del Giubileo non consento al Papa di lasciare Roma, Scola: "Non sono deluso"

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“Il Papa rinvia la visita pastorale a Milano”. Questa mattina, nel corso di una conferenza stampa, l’arcivescovo di Milano, il Card. Angelo Scola ha informato di aver ricevuto comunicazione dalla Segreteria di Stato secondo cui, a causa dell’intensificarsi degli impegni per il Giubileo, è intenzione del Santo Padre rinviare i suoi viaggi in Italia. Quindi, la tappa meneghina, già ufficialmente programmata e annunciata per il 7 maggio 2016, sarà posticipata al 2017.

“La parola delusione mi sembra un po eccessiva pensiamo alla vita che fa il Papa e da dove può nascere una scelta di questo genere – ha detto Scola -, nasce dal desiderio di accogliere i pellegrini che vengono a Roma solo per questa occasione eccezionale, allora dice giustamente che una visita pastorale in Italia si può posporre con una certa serenità”. Il rinvio “ci consentirà di prepararla meglio, eravamo un po stretti nei tempi. Non sono deluso e penso che non lo saranno i miei sacerdoti perché si tratta di un rinvio ben motivato”.

Poi un appello ai giornalisti: “Adesso voi non fate come al solito, non arzigogolate il pensiero, è una brutta cosa, stiamo ai dati”. Alla domanda sulla coincidenza tra questo rinvio e la scadenza per limiti di età del suo incarico alla guida della Diocesi di Milano, l’arcivescovo ha risposto: “In diritto canonico si usa una formula molto bella: si dice che i vescovi sono pregati con forza di dare la loro rinuncia al compimento del 75esimo anno di età. Io li compirò il 7 novembre dell’anno prossimo e darò la mia rinuncia. Dopo di che farò quel che il Papa dice, come deve fare un bravo prete. La visita del Papa è la visita del Papa, chiunque sia vescovo lo accoglierà a braccia aperte. Quando andrò in pensione, resterò a Milano – conclude -, ci mancherebbe altro, non in città, nelle zone nel mio Lago” (quello di Como).

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