STRAGE DI PARIGI, OTTAVO TERRORISTA IN FUGA: E’ CACCIA ALL’UOMO IN TUTTA EUROPA Nella notte blitz antiterrorismo a Tolosa, Grenoble e Lione dove sono state arrestate cinque persone che erano in possesso di armi e lanciarazzi

316
salah

A poco più di 48 ore dalla strage di Parigi continua la caccia all’uomo. Le polizia di tutta Europa sono impegnate nella ricerca di Salah Abdeslam, 26 anni, fratello del kamikaze Ibrahim e di Mohamed arrestato a Bruxelles. Il giovane terrorista era sfuggito a un controllo degli agenti lo scorso sabato mattina e si sospetta che possa essere l’ottavo uomo del commando. Sarebbe stato lui a preparare le fasce esplosive per i terroristi e ad affittare la macchina in Belgio, una Volkswagen Polo, utilizzata dai terroristi che hanno attaccato la sala concerti Bataclan.

La polizia francese ha girato nella serata di ieri alle autorità di sicurezza italiane, come a tutte le polizie europee, l’avviso di ricerca corredato di foto di Salah e la nota “individuo pericoloso”. In un primo momento le autorità hanno pensato che il terrorista fosse fuggito in Belgio, ma l’ipotesi è stata poi scartata. Gli investigatori non hanno escluso la possibilità che Salah sia diretto verso uno dei Paesi confinanti con la Francia – Italia, Spagna e Germania – per trovare rifugio. Inoltre il governo francese ha decretato lo stato di emergenza, che consente alla polizia di velocizzare le ricerche dei sospetti.

Nel frattempo, nelle prime ore del mattino, alcuni blitz antiterrorismo si sono svolti a Tolosa, Grenoble e Lione dove ci sono stati arresti e “oltre 150 perquisizioni”, come comunicato dal premier Manuel Valls che ha anche annunciato l’arresto di cinque persone a Lione, dopo il ritrovamento di armi e di un lanciarazzi. Inoltre il primo ministro ha aggiunto che il “governo francese sapeva che si stavano preparando attacchi non solo in Francia, ma i tutta Europa”. Ma la strage di venerdì sera, ha proseguito Valls, è stata “pensata, pianificata e organizzata dalla Siria”.

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.

NO COMMENTS