“Supportare anziani nelle loro case”, l’appello di mons. Paglia

Occorre un supporto sociale ed economico che possa agevolare la vita quotidiana di 1,2 milioni di anziani soli

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:57
anziani

“Gli anziani sopra i 75 anni in Italia sono circa 7 milioni. Tra questi oltre 2,7 milioni di individui presentano gravi difficoltà motorie, compromissioni dell’autonomia nelle attività quotidiane. E 1,2 milioni di anziani dichiarano di non poter contare su un aiuto adeguato alle proprie necessità. Circa 100 mila anziani, soli o con familiari altrettanto anziani, non dispongono nemmeno di risorse economiche per poter accedere a servizi di assistenza a pagamento”. Lo ha sottolineato monsignor Vincenzo Paglia, presidente della Pontificia Accademia per la vita, in un intervento sul quotidiano La Stampa, illustrando alcuni dati dell’indagine Istat svolta a livello europeo. I dati sono stati analizzati assieme alla Commissione per la riforma dell’assistenza sanitaria e sociosanitaria per la popolazione anziana.

Secondo monsignor Paglia “è nelle case di questi anziani, dunque, che si deve intervenire, con un supporto sociale ed economico che possa agevolare la loro vita quotidiana. Serve un piano assistenziale, o meglio una vera e propria infrastruttura, mutuando il termine dall’esperienza che sta maturando negli Usa”, ha aggiunto. “Non si può lasciare che gli anziani abbiano in un istituto l’unica risposta possibile ai loro problemi di salute, ma è necessario portare nelle loro abitazioni i servizi sociali e sanitari di cui hanno bisogno – ha concluso – . Per questo si deve agire valorizzando le reti dei caregiver e formando tali figure professionali. Un’Internet delle persone, insomma, che rappresenta un tesoro di inestimabile valore e di potenziale evolutivo per le nostre società”

Se vuoi commentare l'articolo manda una mail a questo indirizzo: scriviainterris@gmail.com
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.