Alla scoperta della mela annurca e dei suoi molti benefici per la salute

Le insospettabili proprietà di un piccolo frutto tipico della Campania da inserire nel nostro consumo quotidiano

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:02

Forse non tutti sanno che la mela chiamata “annurca”, una varietà di frutta tipica della zona campana, è ricchissima di proprietà benefiche. Ne ha così tante, che per questo è chiamata la “regina delle mele”. Eppure il suo aspetto piccolo e il suo sapore acidulo la rendono meno invitante di altre varietà di mele tipicamente più succose.

Le qualità nutrizionali  della mela annurca

La mela annurca è un frutto spontaneo con un vero concentrato di antiossidanti (polifenoli), minerali e vitamine, in particolare quelle del gruppo B e C. Oltre a questo, è ricca di acqua e fibre e risulta l’alimento ideale negli spuntini di metà mattina e metà pomeriggio.

Antiossidante e multivitaminico naturale, questo frutto è al oggetto della ricerca per la sua azione ipocolesterolemizzante. “Numerosi studi scientifici hanno messo in evidenza come il consumo regolare di questo frutto abbia effetti regolatori sui livelli ematici di colesterolo. Il meccanismo d’azione è differente dai farmaci più utilizzati e quindi meno dannoso – illustra la dottoresssa Giovanna Geri, farmacista, nutrizionista, co-fondatrice della startup Vitamina – infatti, grazie all’elevato contenuto di polifenoli e alla spiccata azione antiossidante, la mela annurca riduce il colesterolo Ldl, probabilmente, con reazioni a livello dei mitocondri”.

I benefici dal consumo di mele annurche

Come visto, sono molti i benefici derivati dal consumo di questo frutto, nel dettaglio:

  • ricca in fibre, abbassa il colesterolo “cattivo” grazie alla pectina;
  • pulisce le arterie riducendo il rischio di malattie cardiovascolari;
  • rafforzare l’apparato muscolare grazie ai minerali, specie calcio e ferro;
  • aiuta la crescita dei capelli;
  • è ideale per i diabetici, consentendo un graduale assorbimento dello zucchero;
  • il consumo della buccia favorisce la digestione;
  • mangiata cruda è astringente, cotta invece ha un effetto lassativo;
  • grazie all’acido ossalico e alle fibre, è un perfetto sbiancante per i denti. La buccia può essere usata anche per cani e gatti come dentifricio naturale.
  • il suo potere antiossidante la rende utile nella prevenzione del cancro;
  • combatte l’acidità gastrica ed elimina l’acido urico, aiutando chi soffre di calcoli renali.

La ricetta per la salute

Se la mela annurca contiene tutti questi nutrienti, quante mele bisognerebbe consumare quotidianamente per evitare il “classico medico di torno”?
Gli specialisti consigliano di mangiarne almeno due al giorno.

 

Se vuoi commentare l'articolo manda una mail a questo indirizzo: scriviainterris@gmail.com
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.