Esplosione nella notte, crolla palazzina

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:53

Paura a Genzano, comune castellano a pochi chilometri da Roma. Un'esplosione, infatti, ha provocato il crollo parziale di un edificio di tre piani situato in piazza Vittorio Buttaroni, nel cuore della Genzano vecchia.

L'esplosione

E' successo tutto pochi minuti dopo la mezzanotte tra sabato e domenica. Due abitanti della palazzina colpita dall'esplosione sono stati trasportati d'urgenza al pronto soccorso dell'ospedale San Giuseppe di Albano Laziale. Si tratta di una donna di 41 anni ed un uomo di 47. Quest'ultimo, Alessandro Abbatini – figlio dell'ex calciatore Bruno che militò nell'A.s. Roma nella stagione 1961-1962 collezionando due presenze – si trova attualmente ricoverato in codice rosso all'ospedale Sant'Eugenio di Roma. Sul posto sono immediatamente intervenuti i Vigili del Fuoco mentre i residenti della zona, spaventati dal boato, si sono precipitati per strada nel bel mezzo della notte. Ancora da chiarire l'origine dell'esplosione sebbene l'ipotesi più accreditata sembrerebbe essere quella di una fuga di gas da una bombola. Le famiglie residenti nelle palazzine pericolanti hanno ricevuto un alloggio temporaneo.

Pericolo sciacallaggio

Il sindaco di Genzano, Daniele Lorenzon, ha annunciato che il comune sta prendendo provvedimenti per evitare che si verifichino episodi di sciacallaggio sul luogo dell'esplosione. Il primo cittadino del paese dei Castelli Romani ha dichiarato: “Abbiamo evacuato le famiglie presenti trovando loro un alloggio temporaneo per la notte e stiamo lavorando per una sistemazione di più lungo periodo. Abbiamo interdetto al traffico veicolare oltre a piazza Buttaroni anche le strade adiacenti, via Ronconi e via Sauro, e l’area è stata messa in sicurezza. Il nostro ufficio Tecnico insieme al personale di Engie è a lavoro per monitorare la situazione. Vorrei esprimere la mia solidarietà a tutti i cittadini coinvolti da questo tragico incidente e rassicurarli che stiamo monitorando senza sosta l’accaduto per tutelare la sicurezza e la pubblica incolumità di tutti. Sarà mia premura informare la nostra comunità di ogni ulteriore aggiornamento”.

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