Pollo arrosto sale&limone: un secondo semplice e gustoso

Ecco il pollo arrosto sale&limone, una ricetta semplice - si prepara in pochi minuti - ma molto più gustosa di tante preparazioni "luculliane"

ULTIMO AGGIORNAMENTO 0:06
Pollo arrosto sale&limone

La ricetta di questa domenica è incredibilmente facile da eseguire, eppure il risultato finale farà sbalordire i vostri commensali. Sono solo 3 gli ingredienti chiave del nostro secondo: il sale, il limone e naturalmente il pollo! Il pollo arrosto sale&limone è l’esempio di come molto spesso la semplicità in cucina ripaghi nel gusto e nel sapore.

Ingredienti x 4 persone

1 pollo di circa un kg
Sale grosso
1 limone non trattato
Olio
Rosmarino a piacere

Preparazione del pollo sale&limone

Pulite il pollo e fiammeggiatelo sul fornello, lavatelo e lasciatelo scolare bene, se necessario asciugatelo con un telo pulito. Preparate una teglia con un filo di olio e scaldate bene il forno a 180 gradi. All’interno del pollo, mettete un bel pizzico di sale grosso e un limone tagliato a metà. Ungete il pollo con l’olio e infornate per circa un’ora. Se vi piace, aggiungete anche un ramoscello di rosmarino. A metà cottura, girate il pollo: dovrà avere un bel colore dorato. Il segreto per avere il pollo croccante e dorato? Farlo scolare bene e asciugarlo con un panno prima di cuocerlo… Otterrete così un colore dorato uniforme e la pelle bella croccante! Accompagnate il patto con una bella insalatina fresca. Vi proponiamo quella all’avocado, per mischiare sapori e colori. Buon appetito!

Vino non troppo corposo

Ma quale vino con il pollo arrosto o – volendo – allo spiedo? Ce lo spiega la Cucina Italiana. “La carne del pollo – spiega Valentina Vercelli de La Cucina Italiana – ha un sapore piuttosto delicato, che non va coperto con un vino troppo corposo. La scelta migliore è quella di abbinare un rosso leggero o di media struttura, come un Chianti o un Pinot Nero. Sono molto indicati i rossi d’annata, affinati solo in acciaio, ma una buona scelta, soprattutto nei mesi più caldi, è rappresentata dall’abbinamento con i rosati del sud Italia. E per chi vuole bere bianco? Provate con uno chardonnay di buona struttura”.

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