MERCOLEDÌ 22 MAGGIO 2019, 11:30, IN TERRIS

I vescovi africani ai giovani: "Basta emigrazione irregolare"

"Non credete a false promesse che portano alla schiavitù" e alla morte "nel Mediterraneo o nel deserto libico"

FEDERICO CENCI
Facebook Twitter Copia Link Invia Scrivici
Migranti africani
Migranti africani
U

na preghiera a Dio affinché i giovani africani siano "più consapevoli dei pericoli dell'emigrazione irregolare" e credano "in se stessi e nella loro capacità di avere successo in Africa". Ad elevarla al cielo sono stati i vescovi delle conferenze nazionali e interterritoriali dell'Africa occidentale che costituiscono il Recowa-Cerao, i quali si sono riuniti a Ouagadougou, in Burkina Faso, dal 14 al 20 maggio, per la Terza Assemblea Plenaria. Al termine dell'incontro hanno pubblicato un comunicato e un messaggio pastorale, in entrambi i documenti si fa riferimento alla piaga dell'emigrazione di massa, la quale priva l'Africa di forze giovani conducendole, spesso, verso viaggi insperati, sofferenze, morte.


La piaga dell'emigrazione

Grazie all'impegno missionario e caritatevole della Chiesa, nonché all'abnegazione dei suoi figli - rilevano i presuli -, l'Africa negli ultimi anni ha mosso degli importanti passi in avanti. Tuttavia - si legge nel messaggio pastorale - non sono mancate "minacce inaspettate, tragedie senza precedenti e nuovi disastri che cercano di annientare tutti questi sforzi per lo sviluppo sociale e il progresso umano". L'elenco è lungo: epidemie, disastri ambientali, violenze settarie, attacchi alla democrazia, difficoltà a raggiungere riconciliazioni nazionali, le nuove forme di terrorismo e di povertà e, appunto, "l'emigrazione che colpisce giovani africani attratti dalla sete di una vita migliore, ma che si interrompe bruscamente tra le onde del Mediterraneo o nel deserto libico". Di qui l'esortazione al Signore per rendere "più consapevoli" i giovani dei "pericoli dell'emigrazione irregolare". I vescovi lanciano un appello ad aiutare questa gioventù "a trovare opportunità per guadagnarsi da vivere". Ma l'attenzione dell'Assemblea è rivolta anche a "tutti coloro che tornano da una sforturnata esperienza di emigrazione". "Lavoriamo - affermano - perché possano trovare sempre nella Chiesa un'accoglienza pastorale e spirituale che permetta loro di reintegrarsi nel proprio Paese e nella propria comunità ecclesiale per vivere pienamente la propria fede".


"Non credete alle false promesse che portano alla schiavitù"

Il messaggio dei vescovi si rivolge poi direttamente ai giovani: "Voi rappresentate il presente e il futuro dell'Africa, che deve lottare con tutte le sue risorse per la dignità e la felicità dei suoi figli e figlie. In questo contesto, non possiamo tacere sul fenomeno delle vostre migrazioni, specialmente in Europa. I nostri cuori come pastori e padri soffrono nel vedere queste barche sovraccariche di giovani, donne e bambini in balia delle onde del Mediterraneo". "Certo - prosegue il messaggio -, comprendiamo la vostra sete di felicità e di benessere che i vostri Paesi non vi offrono. Disoccupazione, miseria, povertà rimangono mali che umiliano. Tuttavia, non dovete sacrificare la vostra vita lungo strade pericolose e destinazioni incerte. Non lasciatevi ingannare dalle false promesse che vi porteranno alla schiavitù e ad un futuro illusorio! Con il duro lavoro e la perseveranza potrete avere successo in Africa e, cosa più importante, rendere questo continente una terra prospera".


Il doppio appello

Il tema dell'emigrazione torna poi nel comunicato finale. "È triste notare che molti, nella loro ricerca di migliori condizioni di vita, sono stati vittime di rapitori, commercianti di schiavi. Molti sono morti in alto mare o nel deserto. Non dobbiamo permettere che una tale tragedia continui", scrivono i vescovi dell'Africa occidentale. Di qui due richieste, una rivolta ai Paesi d'origine e un'altra ai Paesi ospitanti. "Chiediamo ai nostri governi di promuovere una nuova cultura di leadership nel servizio, nella giustizia, nel patriottismo e di creare un ambiente favorevole affinché gli africani possano vivere e prosperare nel nostro continente", scrivono i vescovi. E poi: "Dichiariamo che migranti e rifugiati africani costituiscono capitale umano e ricche risorse spirituali per i Paesi verso cui emigrano. Chiediamo quindi che la dignità dei migranti e dei rifugiati sia rispettata ovunque e sempre".

Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 


Scrivi il tuo commento


Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
Il Servo di Dio, Giulio Salvadori, verso la beatificazione
MAESTRO DI SPIRITUALITÀ

130 anni fa il letterato Giulio Salvadori tornò alla fede

Uomo del dialogo e cultore dell'incontro, ebbe come allievi alla Cattolica il cardinale Colombo e Fanfani
Alberto Sordi - Nando Moriconi in una scena del film
FALSI MITI

L'esterofilia nel calendario

Boom di nomi esotici e feste che non hanno radici nella cultura italiana
Ex Ilva al capolinea?
TARANTO

Ex Ilva: cancellato lo "scudo penale"

Mons. Santoro: "No al licenziamento di 5mila persone, la politica intervenga"
Marco Simoncelli
MOTOCICLISMO

Marco Simoncelli: a 8 anni dalla morte il mito continua

Il ricordo del Sic, scomparso il 23 ottobre 2011, resta indelebile grazie a papà Paolo
La vittima, Angela Stefani e l'ex compagno, Vincenzo Caradonna
SALEMI | TRAPANI

Morte di Angela Stefani: arrestato l'ex compagno

L'uomo è accusato di omicidio volontario e distruzione e occultamento di cadavere
Fabbrica tessile
ACLI - UNIONCAMERE

Potenziato l'Osservatorio dei mestieri

Ha l’obiettivo di analizzare l’andamento dei "mestieri popolari" valutandone le prospettive...
La sede bolognese della Bio-on
OPREZIONE

Tsunami Bio-on: arrestato manager e sequestrati 150 milioni

A rischio centinaia di posti lavoro negli stabilimenti di Bologna, Bentivoglio, Minerbio e Castel San Pietro
Il Villaggio della Gioia della Comunità Papa Giovanni XXIII a Forlì
CESENA

Ecco il Villaggio della Gioia sognato da don Benzi

"Se offri a una persona la possibilità di vivere diversamente, può essere che cambi"
Pos

Contante? Si coglie nel segno

La polemica sulle misure per limitare l’uso del contante è difficile da capire. Premesso che nel...
Mondo di mezzo
MONDO DI MEZZO

La Cassazione ha deciso: non fu Mafia Capitale

Con la sentenza dei giudici della Corte Suprema decade l'aggravante del 416 bis
L'ambulanza ha terminato la sua corsa contro un muro
PAURA IN NORVEGIA

Oslo, ruba un'ambulanza e si lancia sulla folla

Cinque feriti, tra i quali due gemellini di sette mesi. Fermati un uomo e una donna: sospetti sugli ambienti di estrema destra
L'imperatrice Masako durante la cerimonia d'intronizzazione dell'imperatore Naruhito - Foto © AFP
GIAPPONE

Il nuovo imperatore Naruhito e la cerimonia misteriosa

Oggi si è tenuta a Tokyo la sua intronizzazione. Il prossimo 14 novembre, l'imperatore potrebbe "coniugarsi alla...