Spari a Roma Termini: agente iscritto al registro degli indagati

Gli inquirenti hanno delegato gli investigatori l'acquisizione di tutte le immagini che potrebbero aver ripreso la scena. L'emittente Nls Radio si dichiara pronta a sostenere le spese legali dell'agente, qualora si andasse a processo

ULTIMO AGGIORNAMENTO 21:13
Polizia di Stato. Fonte: ANSA

Sarebbe un atto dovuto, per poter espletare le verifiche, l’iscrizione da parte della Procura di Roma nel registro degli indagati per l’ipotesi di eccesso colposo nell’uso legittimo delle armi dell’agente di Polizia che nella sera di sabato, nei pressi della stazione Termini di Roma, ha esploso un colpo di pistola mentre un uomo di origini ghanese vi si aggirava armato di coltello, colpendolo a una gamba.

Il filmato

Subito dopo i fatti, scrive Adnkronos, era stata inviata in Procura una prima informativa contente anche un video che mostrerebbe il cittadino del Ghana con il coltello, i poliziotti che gli si sono avvicinati con i manganelli e infine lo sparo. I pm hanno delegato gli investigatori di acquisire tutte le immagini che potrebbero aver ripreso la scena.

Spese legali

“Nsl Radio manifesta vicinanza al poliziotto che è stato costretto a sparare per fermare l’individuo armato di coltello che stava seminando disordine e terrore nei pressi della stazione Termini di Roma. Nel caso in cui dovesse essere aperto un procedimento nei suoi confronti, la nostra emittente si rende disponibile ad affiancare l’agente fornendogli l’assistenza legale necessaria mettendo a disposizione i nostri avvocati e sostenendo tutte le relative spese”, afferma in una nota l’editore dell’emittente Nls Radio, Nicola Caprera. Lo riferisce Askanews.

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