Speranza al question time: “Ridurre l’area dei non vaccinati significa salvare vite umane”

Il ministro della Salute ha risposto alle interrogazioni dei parlamentari nell'aula della Camera dei deputati

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:58

Il numero delle certificazioni verdi scaricate nel nostro Paese si avvicina ai 200 milioni e il governo continuerà a puntare su questo strumento, prevedendo anche un automatismo di sospensione della validità del green pass di fronte alla positività e un altro di riattivazione una volta guariti. Lo ha detto il ministro della Salute Roberto Speranza rispondendo alle interrogazioni dei parlamentari durante il question time alla Camera dei deputati.

Green pass

“A questa mattina sono 194 milioni i green pass scaricati in Italia. Il governo continuerà a puntare su questo strumento in maniera significativa”. Così il titolare del dicastero di Lungotevere Ripa, che ha illustrato poi la procedure del doppio automatismo a cui si sta lavorando. “Un automatismo di sospensione della vigenza della validità del ghreen pass dinanzi ad un caso di positività e al tempo stesso però a uno stop di questa sospensione quindi sostanzialmente una riattivazione del green pass in caso di tampone negativo dopo una fase di positività”.

Vaccinazioni

“Siamo in una fase epidemica nuova, con Omicron abbiamo una grande crescita dei casi, in tutta Europa. Monitoriamo in primis il dato delle ospedalizzazioni: il rapporto casi-ospedalizzazione è radicalmente cambiato grazie alle vaccinazioni“, ha proseguito Speranza. Il ministro ha inoltre fornito recenti numeri in merito alle somministrazioni: “Questa mattina siamo arrivati all’89,58% di prime dosi: ieri il numero più alto di vaccinazioni, circa 700mila dosi somministrate”. Speranza ha poi affrontate il tema dell’obbligo di vaccino sopra i 50 anni, ribadendo che questa misura “ha l’obiettivo di ridurre l’area dei non vaccinati che sono particolarmente esposti a malattia grave e ospedalizzazione”. “Quel 10% di non vaccinati comporta i due terzi degli ingressi in terapia intensiva e il 50% in area medica”, ha aggiunto”. “Ridurre l’area dei non vaccinati significa abbassare la pressione sugli ospedali, salvare vite umane e consentire al Paese di ripartire dal punto di vista economico e sociale”, ha spiegato Speranza.

Elenco inadempienti obbligo vaccinale

“La violazione dell’obbligo vaccinale è sottoposta a sanzione pecuniaria. L’Agenzia delle Entrate tratterà esclusivamente i dati indispensabili all’espletamento dei compiti assegnati avviati dal ministero della Salute e con l’esclusione di ogni diritto di accesso”, ha detto il ministro. “Sarà cura del Ministero della Salute predisporre l’elenco dei soggetti inadempienti, anche acquisendo direttamente dal sistema tessera sanitaria le informazioni relative alla somministrazioni acquisite giornalmente dall’anagrafe vaccinale. Queste informazioni – ha continuato – saranno inoltre utili per escludere dall’elenco degli inadempienti gli esenti. Il decreto legge prevede una fase di contraddittorio, il Ministero invierà una comunicazione agli inadempienti che potranno trasmettere all’hub l’esenzione o il differimento dell’obbligo vaccinale”.

Salute mentale

Riguardo l’istituzione di un bonus salute mentale connesso all’emergenza pandemica, il ministro ha detto che il tema è “cruciale in questo particolare momento storico” e nella legge di Bilancio c’è stato un “inedito investimento di 38 milioni di euro: 20 milioni per il disagio psicologico di bambini e adolescenti che si trasformeranno in assunzioni di persone che si faranno carico dei problemi dei più piccoli, 10 milioni per l’accesso a servizi psicologici delle fasce più deboli in modo particolare i pazienti oncologici e 8 milioni per il potenziamento dei servizi territoriali e ospedalieri di neuropsichiatria infantile e adolescenziale”. ” Io personalmente nella mia funzione di ministro sosterrò tutte le iniziative che vanno nella direzione di una maggiore attenzione per la salute mentale”, ha concluso Speranza “e sono per farlo dentro una grande alleanza in cui il governo deve fare la propria parte, e io credo che l’abbia fatta con i numeri che ho provato qui a riportare, il Parlamento può e deve fare la propria parte su questo ambito, e benvenuta ogni iniziativa che io sosterrò con ogni energia”.

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