Covid: risalgono i nuovi casi in un giorno e i decessi

I tamponi molecolari e antigenici effettuati sono 297.268, rispetto ai 80.319 delle precedenti 24 ore, e il tasso di positività è salito al 16,38%

Db Milano 26/03/2021 - prevenzione diffusione Coronavirus / foto Daniele Buffa/Image nella foto: vaccinazione anti-Covid 19 Drive Through

Tornano a crescere i nuovi casi giornalieri di positività al Covid individuati nel nostro Paese, così come aumentano i decessi, secondo gli ultimi dati del Ministero della Salute.

I dati

I nuovi casi Covid registrati nelle ultime 24 ore sono 48.714, quando ieri erano stati 11.606, mentre i decessi salgono da 39 a 120.

I tamponi molecolari e antigenici eseguiti sono stati 297.268, rispetto ai 80.319 delle 24 ore precedenti, mentre il tasso di positività è salito dal 14,44% al 16,38%.

Aumentano di sei unità i pazienti in terapia intensiva, 232, mentre i ricoverati nei reparti ordinari sono 7.106, rispetto ai 7.124 di ieri.

Brusaferro (Iss): “Difficile fare previsioni oggi”

Oggi è difficile fare previsioni: abbiamo una rete di rilevazione e alcuni dati sulle nuove varianti nascono proprio dal nostro lavoro quotidiano. Tutto quel che possiamo fare è ottenere prima possibile informazioni solide e condividerle con chi è chiamo a prendere le decisioni”. Lo ha affermato il presidente dell’Istituto superiore di Sanità (Iss) Silvio Brusaferro, nel corso del convegno “‘Pandemie, strategia farmaceutica e transizione ecologica” organizzato da EUNews e GEA-Green Economy Agency. In questo momento “pur avendo un’alta circolazione del virus abbiamo un impatto limitato in termini di occupazione delle terapie intensive e dei reparti di area mediche“, ha detto Brusaferro, che ha invitato a non abbassare la guardia e si è detto rincuorato dal fatto “che a livello nazionale e sovranazionale si stanno mettendo a punto meccanismi che valgano quando il rischio sarà contenuto o Covid non avrà l’attenzione che ha oggi”. Per quel che riguarda il rapporto dell’Istituto superiore di Sanità con il nuovo Governo, Brusaferro ha assicurato che “l’Iss continuerà a servire le attività del servizio sanitario nazionale come ha sempre fatto dal 1934. L’Iss è un organo tecnico-scientifico del servizio sanitario: fa scienza e mette a disposizione di tutte le articolazioni – dal governo centrale al contesto europeo fino al singolo sindaco – le competenze scientifiche affinché queste autorità possono decidere”, ha concluso