Nastri d’Argento 2020 dedicati ad Ennio Morricone: tutti i vincitori

Film più votato, con ben sei Nastri d'Argento, è stato Pinocchio di Garrone. Il film rivelazione però è stato Favolacce di Damiano e Fabio D'Innocenzo, votato come miglior film della stagione

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:28

I nastri d’argento 2020 sono stati dedicati al maestro Ennio Morricone, che ieri è venuto a mancare all’età di 91 anni. Una serata come sempre emozionante andata in onda su Rai Movie in diretta dall’arena del Museo MAXXI a Roma e come sempre realizzata con il sostegno del Mibact – Dg Cinema ed il main sponsor BNL Gruppo Bnp Paribas. Con questo evento finalmente si è dato il via alla riapertura del cinema con tutta la sua vitalità e la sua voglia di ricominciare.

Sei Nastri per Pinocchio

Il film vince per il miglior attore non protagonista con il premio Oscar® Roberto Benigni, grandissimo Geppetto, per la scenografia (Dimitri Capuani), il montaggio (Marco Spoletini), il sonoro (Maricetta Lombardo) e i costumi di Massimo Cantini Parrini che riceve il premio anche per Favolacce. Il film scritto e diretto dai fratelli D’Innocenzo, la rivelazione dell’anno premiato a Berlino con l’Orso d’Argento, ottiene 5 Nastri, oltre al miglior film, anche per la sceneggiatura, degli stessi D’Innocenzo, per il produttore (Pepito con Rai Cinema, premiati anche per Hammamet), la fotografia (Paolo Carnera), e come già detto, per i costumi di Cantini Parrini. Tra l’altro proprio oggi ricorre l’anniversario della pubblicazione del primo libro di Pinocchio. Era il 7 luglio 1881 quando questa favola arrivò nelle case, con le avventure di Pinocchio, il simpatico burattino che tanto ha insegnato ai più piccoli. Una storia di coraggio e spensieratezza ricca di insegnamenti per adulti e bambini.

Bis per Favino

La commedia di Giuseppe Bonito

Premio per la musica

Il Nastro dell’Anno va invece a Volevo nascondermi di Giorgio Diritti, che premia il regista, il protagonista Elio Germano, i produttori e tutto il cast tecnico del film. Nel palmarès anche il Nastro d’Oro a Vittorio Storaro e il Nastro alla carriera a Toni Servillo. E va a Claudio Santamaria quest’anno il Premio Nino Manfredi, fortemente voluto da Erminia Manfredi e dalla città di Taormina.

“Nastro d’Argento europeo” per Pedro Almodòvar premiato dai giornalisti cinematografici a quarant’anni dal suo esordio cinematografico con Pepi, Luci, Bom e le altre ragazze del mucchio e dopo una carriera costellata di successi che lo hanno consacrato come una vera icona del cinema mondiale. Regista, sceneggiatore, produttore, scrittore e musicista spagnolo, Almodòvar riceve il Nastro d’Argento Europeo per Dolor y Gloria, il suo ultimo film candidato a due Oscar® (per il Miglior film internazionale e il Miglior attore), dopo il successo, un anno fa a Cannes, dove aveva ottenuto il Premio per la migliore interpretazione maschile per Antonio Banderas, ed altri prestigiosi riconoscimenti internazionali. Il sesto Nastro è un ulteriore segno di stima e affetto che lega il SNGCI al regista spagnolo.

I giovani nella serata dei Nastri d’Argento

Una particolare attenzione per i giovani con il Premio Guglielmo Biraghi che va quest’anno a Giulio Pranno, bravissimo protagonista di Tutto il mio folle amore con una menzione speciale al piccolo Federico Ielapi, che ha affrontato con grande talento un ruolo iconico come quello di Pinocchio. Proprio per il suo talento speciale questo premio è sostenuto anche dalla Fondazione Claudio Nobis che affianca il Sindacato e i Nastri nella promozione dei giovani e che promette sin d’ora supporto alla sua carriera, se continuerà professionalmente, con un’iniziativa di sostegno per la sua formazione. Ancora per il talento giovane, il Premio Graziella Bonacchi che quest’anno è attribuito a Barbara Chichiarelli  (Favolacce, La Dea Fortuna), nel ricordo di Graziella Bonacchi: un premio ad un talento emergente nel nome dell’agente che più ha sostenuto i giovani con affetto, competenza e amicizia. E ancora il Premio Nastri SIAE per la sceneggiatura a Emanuela Rossi (Buio) ed il Nuovo Imaie Nastri d’Argento per il doppiaggio a Stefano De Sando, da oltre trent’anni voce di Robert De Niro, e Claudia Catani ed Emanuela Rossi per Maleficent, protagonisti dietro le quinte capaci di restituire con grande talento tutte le emozioni di un racconto cinematografico.
Giulio Pranno e Claudio Santamaria al photocall di Tutto il mio folle amore 6 settembre
(Tristan Fewings/Getty Images)

Nastro della Legalità

In collaborazione con TrameFestival dei libri sulle mafie diretto da Gaetano Savatteri va ad un film cui i Giornalisti Cinematografici attribuiscono un valore per impegno sociale e che quest’anno va ad Aspromonte La terra degli ultimi di Mimmo Calopresti che racconta un mondo a tratti nascosto, a molti sconosciuto, e la voglia di riscatto di un popolo. Premio speciale anche a Lorenzo Mattotti per La famosa invasione degli orsi in Sicilia e ai suoi produttori italiani, con Rai Cinema e Indigo Film che lo ha reso protagonista di un’importante campagna di promozione educational nelle scuole.
MIGLIOR FILM 

FAVOLACCE Damiano e Fabio D’INNOCENZO

MIGLIORE REGIA

Matteo GARRONE PINOCCHIO

MIGLIOR REGISTA ESORDIENTE                                                                          

Marco D’AMORE L’IMMORTALE

MIGLIORE COMMEDIA

FIGLI Giuseppe BONITO

MIGLIOR PRODUTTORE

Agostino, Giuseppe, Maria Grazia SACCÀ – Pepito Produzioni FAVOLACCE con Rai Cinema, Vision Distribution, Amka Films Productions, QMI e con Rai Cinema, in associazione con Minerva Pictures Group, Evolution People HAMMAMET.

MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA           

Pierfrancesco FAVINO HAMMAMET

MIGLIORE ATTRICE PROTAGONISTA

Jasmine TRINCA LA DEA FORTUNA

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA

Roberto BENIGNI PINOCCHIO

MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA

Valeria GOLINO 5 È IL NUMERO PERFETTO, RITRATTO DELLA GIOVANE IN FIAMME

MIGLIOR ATTORE COMMEDIA

Valerio MASTANDREA FIGLI

MIGLIORE ATTRICE COMMEDIA

Paola CORTELLESI FIGLI

MIGLIOR SOGGETTO           

IL SIGNOR DIAVOLO Pupi, Antonio, Tommaso AVATI

MIGLIORE SCENEGGIATURA         

FAVOLACCE Damiano e Fabio D’INNOCENZO

MIGLIORE FOTOGRAFIA

Paolo CARNERA FAVOLACCE

MIGLIORE SCENOGRAFIA

Dimitri CAPUANI PINOCCHIO

MIGLIORI COSTUMI

Massimo CANTINI PARRINI PINOCCHIO, FAVOLACCE

MIGLIOR MONTAGGIO

Marco SPOLETINI PINOCCHIO, VILLETTA CON OSPITI

MIGLIOR SONORO

Maricetta LOMBARDO PINOCCHIO

MIGLIORE COLONNA SONORA ex aequo

BRUNORI SAS ODIO L’ESTATE / Pasquale CATALANO LA DEA FORTUNA

MIGLIORE CANZONE ORIGINALE

CHE VITA MERAVIGLIOSA (LA DEA FORTUNA) autore e interprete DIODATO

I PREMI SPECIALI

(assegnati dal Direttivo con il Consiglio Nazionale)

FILM DELL’ANNO

Volevo nascondermi al regista Giorgio DIRITTI ai produttori Carlo DEGLI ESPOSTI e Nicola SERRA (Palomar) e Paolo DEL BROCCO (Rai Cinema) al protagonista Elio GERMANO. Con un Nastro collettivo per il Soggetto e Sceneggiatura a Tania PEDRONI e Fredo VALLA. Costumi Ursula PATZAK, Fotografia Matteo COCCO, Sonoro Carlo MISSIDENTI. Scenografia Ludovica FERRARIO e Alessandra MURA. Trucco Lorenzo TAMBURINI e Giuseppe DESIATO, Wigs and hair designer Aldo SIGNORETTI.

NASTRO ALLA CARRIERA

Toni SERVILLO

NASTRO EUROPEO

Pedro ALMODÓVAR per Dolor Y Gloria

NASTRO D’ORO

Vittorio STORARO per Un giorno di pioggia a New York

50 anni di grande fotografia

NASTRO SPECIALE

Lorenzo MATTOTTI per La famosa invasione degli orsi in Sicilia

(Indigo Film – Rai Cinema)

NASTRO DELLA LEGALITÀ

In collaborazione con il Festival “Trame – Festival dei libri sulle mafie”

Aspromonte di Mimmo CALOPRESTI

(produzione Fulvio e Federica Lucisano – IIF con Rai Cinema)

MIGLIOR CASTING DIRECTOR

Davide ZUROLO per L’immortale

PREMIO GUGLIELMO BIRAGHI

Per le ‘promesse’ dell’anno

Giulio PRANNO per Tutto il mio folle amore

Con una menzione speciale a Federico IELAPI per Pinocchio con il sostegno della Fondazione Claudio Nobis. 

PREMIO “GRAZIELLA BONACCHI”

Barbara CHICHIARELLI

PREMIO NINO MANFREDI

Claudio SANTAMARIA per Tutto il mio folle amore e Gli anni più belli

PREMIO NASTRI D’ARGENTO – SIAE

per la sceneggiatura

Emanuela ROSSI per Buio

NASTRI D’ARGENTO – NUOVO IMAIE

per il doppiaggio

Stefano DE SANDO – Robert De Niro in The Irishman

Claudia CATANI – Angelina Jolie / Emanuela ROSSI – Michelle Pfeiffer in Maleficent

IL ‘CAMEO’ DELL’ANNO

Barbara ALBERTI per La Dea Fortuna

Se vuoi commentare l'articolo manda una mail a questo indirizzo: scriviainterris@gmail.com
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.