Vaccini, Ministero conferma: “Non ammessi a scuola dell’infanzia bambini non vaccinati”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:28

Niente nido o scuola dell’infanzia per chi non vaccina il figlio, anche se paga la sanzione pecuniaria. La conferma giunge direttamente dal Ministero della Salute, che stamattina ha inviato una circolare esplicativa del decreto vaccini.

Niente asilo ai non vaccinati

“La sanzione estingue l’obbligo della vaccinazione – si legge – ma non permette comunque la frequenza, da parte del minore, dei servizi educativi dell’infanzia, sia pubblici sia privati, non solo per l’anno di accertamento dell’inadempimento, ma anche per quelli successivi, salvo che il genitore non provveda all’adempimento dell’obbligo vaccinale”.

La misura non riguarda la scuola dell’obbligo

Il divieto di iscrizione ai non vaccinati non vale invece per la scuola dell’obbligo. “Diversamente, per gli altri gradi di istruzione, e precisamente per quelli dell’obbligo – si legge sempre nella circolare – la presentazione della documentazione non costituisce requisito di accesso alla scuola (scuola primaria, scuola secondaria di primo grado, scuola secondaria di secondo grado, centri di formazione professionale regionale) o agli esami”.

Bambini non vaccinabili per motivi di salute

C’è poi il caso di minori non vaccinabili per ragioni di salute. Questi ultimi, spiega la nota, sono inseriti in classi nelle quali sono presenti soltanto minori vaccinati o immunizzati. Condizioni cliniche che “devono essere attestate dal medico di medicina generale o dal pediatra di libera scelta – dice ancora la circolare – e coerenti con le indicazioni fornite dal ministero della Salute e dall’Istituto Superiore di Sanità”.

Il compito dei dirigenti scolastici

“Inoltre, i dirigenti scolastici delle istituzioni del sistema nazionale di istruzione e i responsabili dei centri di formazione professionale regionale e delle scuole private non paritarie comunicheranno alla ASL, mediante modalità operative decise localmente dalla ASL, entro il 31 ottobre di ogni anno, le classi nelle quali sono presenti più di due alunni non vaccinati”.

Il decreto Lorenzin

Il discusso decreto Lorenzin prevede l’obbligo di vaccinazione per l’accesso a nidi, materne e scuole dell’obbligo, fino a 16 anni. I vaccini obbligatori sono dieci, mentre altri quattro sono consigliati, a “offerta attiva e gratuita”.

Sono previste sanzioni per le famiglie inadempienti – con multe fino a un massimo di cinquecento euro – e viene istituita l’anagrafe nazionale dei vaccini con l’obiettivo di monitorare la situazione vaccinale regione per regione.

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