Trump: “Ora l'America è di nuovo rispettata”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 2:57

Non sono ancora finite le votazioni e già il clima del voto di Midterm inizia a scaldare gli animi negli Stati Uniti. Un filo rosso, quello dell'incandescenza politica, che parte dallo stesso Donald Trump, il quale ha chiuso il suo giro di comizi elettorali nell'Indiana, a Fort Wayne, ribadendo le sue critiche all'amministrazione precedente e l'importanza cruciale di un voto che, effettivamente, non è mai sembrato così decisivo in precedenza. Da un lato c'è il leggero margine di vantaggio dei Democratici, piccolo ma sostanziale; dall'altro persiste ancora una possibilità di affermazione per il Tycoon, la quale consentirebbe al presidente di rafforzare ulteriormente una posizione già rinsaldata dalla recente azione in ambito immigrazione.

Trump: “Vinceremo perché siamo veri americani”

E, da Fort Wayne, Trump chiude in bellezza dopo una giornata in cui aveva affermato con veemenza di avere le prove di possibili voti irregolari: “Ora avete un presidente che lotta per il nostro Paese, Paese che invece i democratici voglio distruggere. Ma noi non lo permetteremo, non molleremo mai e non ci arrenderemo mai. E vinceremo, perché noi siamo veri americani”. Ma non solo. A qualche ora dalla reintroduzione delle sanzioni in Iran, Trump coglie l'occasione per affermare come, a differenza degli ultimi periodi, “l'America è di nuovo rispettata in tutto il mondo. I tempi in cui si approfittavano di noi sono finiti”. Rivendicazioni alle quali aveva risposto Barack Obama, secondo il quale “il boom dell'economia non è merito di Trump e dei repubblicani. Quando sono arrivato alla Casa Bianca – ha detto da Chicago – ho dovuto risolvere i problemi che ci avevano lasciato”. Il riferimento dell'ex presidente è in particolare alla situazione precaria dei mutui subprime, alla quale la sua azione sarebbe riuscita a far fronte, incrementando l'occupazione negli ultimi 21 mesi di presidenza.

Maltempo in arrivo

Intanto, il maltempo continua a preoccupare: secondo gli esperti, infatti, sarebbe in arrivo un vasto fronte temporalesco pronto ad abbattersi sulla costa orientale, specie negli Stati di New York, Pennsylvania e Virginia (anche se l'ondata di pioggia e vento dovrebbe colpire anche la regione dei Grandi Laghi e altri Stati più centrali). Un fattore che, a detta dei sondaggisti, potrebbe influire sull'affluenza ai seggi guastando in parte i piani di entrambi gli schieramenti che, nelle ultime ore, avevano fatto pressione sull'elettorato affinché si recasse alle urne.

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