Tentata infiltrazione da Gaza: ucciso un palestinese

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:12

L'esercito israeliano ha riferito di aver sventato il tentativo di infiltrazione di “due terroristi” provenienti da Gaza. “Erano armati di scure – ha spiegato un portavoce dei militari – e hanno danneggiato il reticolato di confine”. Uno dei due palestinesi è stato ucciso, mentre l'altro è riuscito a rientrare nel territorio della Striscia, mettendosi in salvo. 

Risarcimento

Israele, intanto, è pronto a chiedere un risarcimento all'Autorità nazionale palestinese (Anp) per i gravi danni all'agricoltura e alla natura del Neghev causati dagli estesi roghi attizzati da aquiloni incendiari palestinesi lanciati dalla Striscia di Gaza. Ieri l'ufficio del primo ministro ha reso noto che Benjamin Netanyahu ha dato mandato al Consigliere per la sicurezza nazionale Meir Ben Shabbat di mettere in moto un meccanismo in base al quale dai dazi doganali che mensilmente Israele restituisce all'Anp siano detratti i risarcimenti che dovranno essere versati agli agricoltori del Neghev. I danni immediati, secondo le prime stime, sono di diversi milioni di shekel, una cifra superiore al milione di euro. Ma i danni all'ambiente non sono ancora stati calcolati. In media gli agricoltori israeliani devono combattere ogni giorno contro una decina di incendi dolosi. Complessivamente, secondo la stampa, lungo i 40 chilometri di confine sono bruciati nelle ultime settimane 2800 ettari di terreni. 

Manifestazione

Per domani a Gaza è stata indetta una “manifestazione popolare” contro “l'occupazione israeliana” in occasione dell'anniversario della “Guerra dei 6 giorni” del 1967. Grandi poster sparsi in città chiamano la popolazione a partecipare alla dimostrazione che alle 11 (ora locale) da una piazza centrale di Gaza arriverà fino al valico di Erez con Israele dove è prevista una conferenza stampa. Per venerdì è confermata la “Marcia del Ritorno” – sponsorizzata da Hamas – che da 10 settimane si svolge in più punti della Striscia lungo la frontiera con Israele. In questa occasione – hanno riferito le stesse fonti – gli organizzatori sperano di portare un milione di persone. In tutte le occasioni precedenti si sono registrati scontri violenti con l'esercito e un alto numero di morti da parte palestinese.

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