Nuove sanzioni contro Mosca

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Nuove sanzioni in vista sulla sponda americana dell'Atlantico. L'amministrazione Trump, infatti, avrebbe in programma di procedere con dei nuovi provvedimenti nei confronti della Russia, da attuare addirittura prima del vertice di Parigi al quale parteciperà lo stesso presidente americano e anche Vladimir Putin anche se, al momento, non è chiaro se i due si incontreranno. Le sanzioni da affibbiare a Mosca riguarderebbero il tentativo di occupazione della penisola di Crimea e, nondimeno, la sua interferenza nel conflitto del Donbass, nell'Ucraina orientale. Non più tardi di ieri, in piena fase post-elezioni, l'inquilino della Casa Bianca aveva puntato il dito contro il suo predecessore, Barack Obama, accusato di “aver permesso che accadesse” l'invasione russa in Crimea nel 2014.

Gravi violazioni

Non si sa se accadrà a Parigi ma, molto probabilmente, Trump e Putin si incroceranno il prossimo 30 novembre in Argentina, dove è previsto un summit fra alcuni Paesi del G20. Al momento, tuttavia, non è certo né l'incontro né tantomeno l'eventuale contenuto, persistendo per ora su una situazione fra Usa e Russia destinata a inasprirsi ulteriormente nelle prossime ore. Il tutto, a ogni modo, sembra per ora concentrarsi su “due singoli e un ente”, come fatto sapere dal Dipartimento del Tesoro americano, il quale ha annunciato che si procederà alle sanzioni in virtù di “gravi violazioni dei diritti umani”, sempre connessi all'intervento russo nel Donbass e in Crimea. A proposito di quest'ultima, sono previsti sanzionamenti per otto enti, una delle quali posseduta o controllata (in modo diretto o indiretto) dalla Bank Rossiya.

Mandelker: “Contro a chi cerca di trarre profitto dall'annessione della Crimea”

Sanzioni, quelle previste dal governo americano, che vanno a rafforzare la propria posizione in merito alla volontà di annessione della Crimea da parte della Russia, fortemente avversata dagli Stati Uniti. Sulla questione è intervenuta anche Sigal Mandelker, sottosegreatrio al Tesoro per il terrorismo e l'intelligence finanziaria degli Usa, secondo la quale “gli Stati Uniti stanno facendo leva su nuove autorità per colpire gli attori russi responsabili delle gravi violazioni dei diritti umani in alcune parti dell'Ucraina… Il Tesoro rimane impegnato a rivolgersi a entità sostenute dalla Russia che cercano di trarre profitto dall'annessione e dall'occupazione illegale della Crimea da parte della Russia”.

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