London Breed eletta sindaca di San Francisco

ULTIMO AGGIORNAMENTO 3:52

Giornata epocale per la città di San Francisco che, al termine delle votazioni per il rinnovo della giunta amministrativa, si è letteralmente ritrovata faccia a faccia con la storia: il nome venuto fuori dalle urne, infatti, è stato quello di London Breed, prima donna afroamericana a ricoprire il ruolo di prima cittadina della città californiana, nonché unica esponente del gentil sesso a essere eletta fra le 15 più grandi metropoli statunitensi. In parte una sorpresa la vittoria di Breed, uscita vincitrice da un acceso e combattuto confronto con l'ex senatore della California Mark Leno, il quale era apparso in vantaggio durante i primi giorni di scrutinio, salvo perdere quota attorno al weekend, perdendo terreno in zone che, stando alle previsioni, avrebbero dovuto favorirlo. Ne ha approfittato la giovane candidata afroamericana che, infine, si è aggiudicata una tornata elettorale che ha superato il 50% di affluenza.

Una carriera nell'amminsitrazione

Leno ha preso atto del trionfo della sua avversaria, parlandone con molta stima: “E' una giovane donna straordinaria e sta facendo un ottimo lavoro, il suo successo è il successo di San Francisco”, ha detto ai giornalisti a esito ormai appurato. E i complimenti a Breed sono arrivati anche dalla supervisor e terza classificata Jane Kim: “Sono orgogliosa di vivere nella più grande città d'America con una donna come sindaco”. Democratica, attivista, con alle spalle il ruolo di presidente del Consiglio di vigilanza (2015) e altri incarichi nell'amministrazione cittadina, London Breed raccoglie l'eredità di Mark Farrell ma soprattutto quella di Ed Lee, scomparso nel 2017.

Nella giornata di mercoledì, parlando ai cronisti mentre si recava in Municipio, aveva detto che “non importa da dove vieni, non importa cosa tu decida di fare nella vita, puoi fare tutto ciò che vuoi fare”, incoraggiando chiunque a “non lasciare mai che le circostanze determinino il risultato nella vita”. Al momento la neosindaca, contrariamente a quanto fatto dai suoi ex avversari, non ha ancora rilasciato dichiarazioni.

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