Ansia Idlib: Atene svuota i campi per immigrati

ULTIMO AGGIORNAMENTO 1:00

Commisione europea e Grecia starebbero lavorando su un piano per svuotare i campi sulle isole elleniche da migliaia di migranti e fare posto in caso di esodo massiccio di siriani in fuga dall'offensiva lanciata dal regime di Damasco e dai suoi alleati contro la provincia ribelle di Idlib. Lo rivela il Financial Times, sottolineando che il piano è in discussione tra Bruxelles e Atene. Il commissario agli Affari interni, Dimitris Avramopoulos, sarà venerdì a Atene dove potrebbe incontrare il primo ministro greco, Alexis Tsipras

Programma

Secondo il Financial Times, il piano prevede di spostare sulla terraferma inizialmente 3.000 migranti che sono presenti nelle isole greche. L'obiettivo ufficiale del trasferimento sarebbe di far fronte al sovraffollamento dei campi di accoglienza nelle isole, dove vengono concentrati i migranti che arrivano dalla Turchia in attesa di valutare le loro richieste di asilo o della loro espulsione. Diaciannove Ong hanno denunciato come “vergognose” le condizioni di detenzione, in particolare nei campi di Lesbos e Samos.

I campi

Più di 17 mila persone sono presenti nei campi su una capacità di appena 6 mila. Il solo campo di Moria a Lesbos ospita più di 9 mila migranti rispetto a una capacità di 3 mila. Avramopoulos ieri ha riconosciuto che ci sono “problemi, in particolare nel campo di Moria” e ha detto che la Commissione farà “tutto quanto in suo potere” per aiutare le autorità greche.

Ansia Idlib

Secondo il Financial Times, il trasferimento dei migranti sulla terraferma combacerebbe con i piani di emergenza dell'Ue per far fronte a un potenziale afflusso massiccio di rifugiati dalla Siria per l'offensiva di Idlib. Più di 3 milioni di persone sono presenti nella provincia siriana ribelle. Secondo l'Ufficio dell'Onu per il coordinamento degli affari umanitari questa settimana 30 mila persone sono fuggite dalle loro case per gli attacchi aerei e di terra condotti dal regime siriano e dai suoi alleati. In caso di offensiva su vasta scala, gli esperti ritengono che più di 800 mila persone potrebbero fuggire dalla zona. Nel suo discorso sullo Stato dell'Unione mercoledì, il presidente della Commissione, Jean-Claude Juncker, ha avvertito che Idlib e' una “catastrofe umanitaria annunciata”. 

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