Addio a Linda Brown: sconfisse la segregazione razziale

ULTIMO AGGIORNAMENTO 4:35

Topeka, Kansas: il cammino di vita di Linda Brown si è concluso dove era iniziato, nella città in cui esplose il caso che la coinvolse a soli 9 anni e che, in qualche modo, arrivò a cambiare le sorti della comunità afroamericana degli Stati Uniti. Brown, 76 anni, si è spenta proprio nella città di Topeka dove, nel 1954, suo padre Oliver tentò di iscriverla ai corsi estivi di una locale scuola elementare che, all'epoca, era riservata a bambini di pelle chiara. Non riuscendoci, il signor Brown denunciò l'autorità scolastica cittadina, in segno di protesta contro la pratica d'iscrizione che, a suo giudizio, era stata deliberatamente bloccata in quanto la piccola Linda era un'afroamericana di pelle scura.

Il caso Brown

Il caso suscitò enorme scalpore nell'opinione pubblica anche perché, a distanza di pochissimo tempo, fu seguito da altri quattro del tutto simili, avvenuti rispettivamente in Delaware, South Carolina, Virginia e District of Columbia. I casi arrivarono fino alal Corte suprema la quale, nel maggio di quell'anno, emise una sentenza definitiva nella quale definiva chiaramente come  fosse “intrinsecamente iniquo separare le strutture scolastiche”. Un passo che, di fatto, significò l'abolizione della segregazione razziale all'interno del sistema scuola, rivoluzionando parte di una società che, in quegli anni, risentiva ancora fortemente dell'influsso della dottrina del “Separati ma uguali”, infrangendo un dettame legale che perdurava fin dal 1896, anno del processo Plessy v. Ferguson: il 17 maggio 1954, la sentenza Brown v. Board of Education spazza via la segregazione.

Il cordoglio

In molti hanno voluto ricordare Linda Brown che, dopo questo episodio, dedicherà buona parte della sua vita alla lotta per i diritti degli afroamericani: “Un'eroina della nostra Nazione, alla quale resterà eterna gratitudine”. Questo il saluto della National Association for the Advancement of Colored People, storica associazione per i diritti civili. Anche il governatore dello Stato del Kansas, Jeff Colyer, ha voluto ricordare Linda e il suo coraggio: “Sessantaquattro anni fa, una ragazza di Topeka, in Kansas, ha scatenato un caso che ha messo fine alla segregazione nelle scuole pubbliche in America. La vita di Linda Brown ci ricorda che, difendendo i nostri principi e servendo le nostre comunità, possiamo davvero cambiare il mondo. L'eredità di Linda è una parte cruciale della storia americana e continua a ispirare i milioni di persone che hanno realizzato il sogno americano a causa sua”.

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