Torna a Palazzo Pitti il quadro rubato dai nazisti

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:00

Un capolavoro olandese del '700, rubato nel '43, torna finalmente in Italia. Il dipinto “Vaso di Fiori” del pittore Jan van Huysum sarà infatti restituito alla Galleria di Palazzo Pitti a Firenze. Il dipinto era stato rubato dal museo fiorentino durante l'occupazione tedesca nella seconda guerra mondiale e da allora è rimasto in Germania. Per il ritorno del quadro, Eike Schmidt, direttore delle Gallerie degli Uffizi, alle quali appartiene Palazzo Pitti, si era pubblicamente speso lo scorso mese di gennaio. Lo fa sapere la Farnesina. La data dell'evento è in via di definizione. “Grazie, dunque, alla stretta cooperazione fra i due Ministri Maas e Moavero – afferma la Farnesina in una nota – il quadro, uno dei lavori più importanti del maestro olandese, può ora tornare al posto che gli era stato assegnato, quasi due secoli fa, dal Gran Duca di Toscana Leopoldo II della casa di Lorena”. I Ministri degli Esteri di Germania e Italia, Heiko Maas ed Enzo Moavero si recheranno a Firenze per l'occasione.

Il furto

Il quadro fu rubato nel '43 — come è stato accertato recentemente da un’inchiesta dei carabinieri del Tutela Patrimonio Culturale — da Herbert Stock, caporalmaggiore della Wehrmacht del settore logistica. L’opera venne spedita in Germania, come un normale pacco. Ultima traccia in una lettera, finita agli atti, che il nazista scrisse alla moglie nel luglio del 1944: “Ho un bel quadro di fiori. Qua si può spedire una volta al mese. Lo spedisco a Otto. Penso che starebbe bene con una cornice dorata. Spero che sia di tuo gusto”. Per 50 anni nessuno ne saprà più nulla. Poi, nel giugno del 1991, la casa d’aste inglese Sotheby’s scrive a Palazzo Pitti: “Siamo stati incaricati di offrire in vendita la natura morta di Jan van Huysum che, da quanto ci risulta, è stata rimossa da Palazzo Pitti durante la Seconda Guerra Mondiale. Come lei saprà la politica di Sotheby’s prevede di non mettere in vendita proprietà che risultino essere scomparse, o delle quali è altrimenti noto che siano state rubate, durante la Prima o la Seconda Guerra Mondiale, anche se tutte le pretese legali al riguardo possono essere decadute, senza offrirle prima in vendita al loro primo proprietario”. Offerta: 177.800 sterline. L’allora soprintendente Cristina Acidini risponde: “La legge italiana vieta l’acquisto di opere trafugate. Dobbiamo bloccarne la vendita e dobbiamo farcelo restituire”. 

Natura morta con fiori

Jan van Huysum, o Huijsum (Amsterdam, 15 aprile 1682 – Amsterdam, 8 febbraio 1749), è stato un pittore e disegnatore olandese, specializzato nella pittura di fiori e frutta. In questo particolare tipo di natura morta, nato dalla passione, tutta olandese, i fiori, gli elementi naturali diventano protagonisti del dipinto e non mere decorazioni accanto a soggetti più importanti, come ad esempio raffigurazioni storiche o religiose. Van Huysum è considerato uno dei migliori pittori in questo genere non solo per la rappresentazione particolarmente realistica delle sue nature morte, ma anche per l'efficace e artistica disposizione dei vari elementi nelle opere, nella scelta dei soggetti più belli, sia per forma che per colore e per la capacità di riprodurre la delicata consistenza e la vitalità presente in natura. Le sue nature morte di fiori sono ricche delle migliori varietà disponibili a quel tempo, disposte in vasi di forma elegante su tavoli di marmo, a volte con accanto un nido d'uccelli con uova, un rametto d'albero o un garofano, posizionati vicino, come se spostati dal gruppo per sbaglio, una lumaca strisciante o una farfalla a caccia di nettare.

   

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