Dà fuoco alla casa, muore il figlio

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:11

Un bambino di 11 anni è deceduto in seguito a un incendio nella sua casa di Sabbioneta, nei pressi di Mantova. Un rogo che, secondo quanto riportato, sarebbe stato appiccato da suo padre il quale, solo pochi giorni fa, aveva ricevuto un'interdizione da parte del Gip di Mantova dall'avvicinarsi alla casa in cui il piccolo viveva con sua madre. I Carabinieri stanno ora ricostruendo la dinamica dei fatti ma, secondo quanto emerso finora, l'uomo avrebbe anche speronato l'auto di sua moglie che, in quel momento, stava rientrando in casa dopo aver accompagnato gli altri due figli ad alcune attività. L'undicenne, rinvenuto già esanime dai militari che hanno fatto irruzione nell'appartamento, è spirato poco dopo essere giunto in ospedale. Al momento l'uomo (rintracciato in un bar dalla Stradale di Cremona) è in stato di fermo: sulla vicenda sta indagando la Procura di Mantova.

Le ipotesi

Stando a quanto appurato dai Carabinieri, la mamma dell'undicenne avrebbe visto il marito uscire dall'abitazione poco prima di essere speronata dalla sua vettura. I Vigili del fuoco, nel frattempo, avevano individuato il piccolo (segnalato in arresto cardiaco) e, dopo averlo rianimato, lo hanno affidato ai sanitari del 118 per il trasporto d'urgenza in ospedale a Oglio Po dove, però, il piccolo è morto. I pompieri stanno ancora ultimando le operazioni di spegnimento del rogo mentre i Carabinieri stanno effettuando ulteriori rilevamenti: per quanto riguarda l'incendio, inizialmente nessuna ipotesi era stata esclusa, nemmeno quella dell'incidente anche se gli indizi (la separazione in atto, il divieto di avvicinamento all'abitazione e lo speronamento all'auto della moglie) fin da subito sembravano supportare l'ipotesi dell'incendio doloso. Sulla convalida del fermo dell'uomo, al momento in caserma in attesa di interrogatorio, si esprimerà la Procura di Cremona.

L'allarme

Resta ora da capire se l'uomo sapesse o meno che suo figlio fosse in casa quando ha appiccato il fuoco. A dare l'allarme sarebbe stata proprio sua moglie, giunta a casa in fretta dopo aver incrociato suo marito in strada: al suo arrivo ha notato il fumo uscire dalla villetta e, dopo aver messo al sicuro i suoi figli più piccoli, ha tentato di raggiungere il piano superiore senza riuscirci. A quel punto ha allertato i Vigili del fuoco, quando era già troppo tardi però per salvare suo figlio.

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