Covid-19, Borrelli: “Oggi 566 vittime. Per il decimo giorno diminuiscono i ricoveri in terapia intensiva”

Sono 35.435 le persone guarite dal coronavirus dall'inizio della pandemia; 72.333 sono quelli in isolamento domiciliare, 28.023 sono ricoverati con sintomi

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:15

Sono complessivamente 103.616 i malati di coronavirus in Italia, con un incremento di 1.363 rispetto a ieri. Le vittime sono 20.465, con un aumento rispetto a ieri di 566, mentre le persone guarite sono 35.435 dopo aver contratto il virus, 1.224 più di ieri. Calano ancora, per il decimo giorno consecutivo, i ricoveri in terapia intensiva. Sono 3.260 i pazienti nei reparti, 83 in meno rispetto a ieri. Di questi, 1.143 sono in Lombardia, 33 in meno rispetto a ieri. Dei 103.616 malati complessivi, 28.023 sono ricoverati con sintomi, 176 in più rispetto a ieri, e 72.333 sono quelli in isolamento domiciliare. Il numero dei contagiati totali dal coronavirus – compresi morti e guariti – è di 159.516 con un incremento rispetto a ieri di 3.153. Sono i dati relativi all’emergenza sanitaria causata dal coronavirus in Italia, comunicati da Angelo Borrelli, capo della Protezione Civile durante la conferenza stampa a Roma.

Rezza (Iss): “Siamo ancora in fase 1”

Siamo ancora in fase uno, non c’è dubbio. Segnali positivi ci sono ma il numero dei morti è ancora elevato perché è da attribuire a contagi precedenti. I numeri diminuiscono lentamente perché si riferiscono ai contagi”, ha precisato il professore Giovanni Rezza dell’Istituto superiore della sanità e componente del Comitato tecnico-scientifico nel corso della conferenza stampa.

I dati per Regione

Dai dati della Protezione civile emerge che sono 31.935 i malati in Lombardia (670 in più rispetto a ieri), 13.818 in Emilia-Romagna (+146), 12.765 in Piemonte (+260), 10.766 in Veneto (+37), 6.257 in Toscana (+95),3.365 in Liguria (+32), 3.080 nelle Marche (-34), 3.920 nel Lazio (+103), 3.062 in Campania (+5), 2.080 a Trento (-2), 2.512 in Puglia (+60), 1.307 in Friuli Venezia Giulia (-19), 2.050 in Sicilia (+2o), 1.778 in Abruzzo (+36), 1.537 nella provincia di Bolzano (+22), 625 in Umbria (-62), 914 in Sardegna (+11), 791 in Calabria (-4), 582 in Valle d’Aosta (-6),270 in Basilicata (-7), 202 in Molise (0). Quanto alle vittime, se ne registrano 10.901 in Lombardia (+280), 2.615 in Emilia-Romagna (+51), 1.826 in Piemonte (+97), 882 in Veneto (+26), 518 in Toscana (+23), 760 in Liguria (+11), 713 nelle Marche (+13), 284 nel Lazio (+5), 248 in Campania (+6), 300 nella provincia di Trento (+7), 267 in Puglia (+7), 202 in Friuli Venezia Giulia (+7), 171 in Sicilia (+8), 224 in Abruzzo (+12), 212 nella provincia di Bolzano (+7), 52 in Umbria (0), 75 in Sardegna (+2), 67 in Calabria (+1), 115 in Valle d’Aosta (+3), 18 in Basilicata (0), 15 in Molise (0).

 

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