Tanzania. Esperienza missionaria per 10 giovani torinesi

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:44

Un gruppo di giovani torinesi è partito domenica scorsa per un’esperienza missionaria in Tanzania, in particolar modo nella diocesi di Iringa. I dieci ragazzi saranno ospiti fino al 26 agosto della missione di padre Peter Kilasara, sacerdote della congregazione dello Spirito Santo che dal 2003 al 2011 è stato cappellano a Torino della comunità cattolica anglofona.

“Quaresima di fraternità”

Padre Kilasara, a Mlandizi, nei pressi di Dar es Salaam – come ricorda l’Osservatore Romano – ha promosso la realizzazione di un centro di formazione professionale per ragazzi di strada e famiglie indigenti. Il progetto è stato inserito dall’arcidiocesi di Torino tra quelli da sostenere grazie alle offerte della “Quaresima di fraternità”.

Il cammino di preparazione

“Già da quattro anni — spiega don Marco Prastaro, direttore dell’ufficio missionario dell’arcidiocesi di Torino — organizziamo un cammino di preparazione per coloro che desiderano vivere un’esperienza missionaria. Questo è il primo anno in cui proponiamo anche un viaggio”. I giovani missionari, riferisce l’agenzia Sir, hanno seguito un corso di formazione, durante il quale sono stati invitati a riflettere sul senso di un viaggio missionario, su cos’è la missione oggi, su cosa significa l’incontro tra persone di culture diverse e sui temi della povertà, dello sviluppo, della giustizia.

“Andare in missione oggi significa affiancarsi a Chiese sorelle che camminano, annunciare il Vangelo con opere, parole e vicinanza”, aggiunge don Prastaro.

Se vuoi commentare l'articolo manda una mail a questo indirizzo: scriviainterris@gmail.com
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.