Ritrovarsi grazie al silenzio di Maria

Padre Emiliano Antenucci dopo aver dedicato un santuario alla Madonna del Silenzio ha avuto l'approvazione da parte del Vaticano per il forumulario della messa votiva. Ora è in attesa di inserire il Titolo nel mariale

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Da qualche tempo un’icona della Madre di Dio che porta il dito alle labbra con un gesto che invita al silenzio circola ampiamente e suscita interrogativi. “Noi vorremmo che suscitasse soprattutto la fiduciosa preghiera. E usciamo un po’ a fatica dal silenzio per rispondere a quanti pongono domande. Lo facciamo però con gioia, perché in genere non si tratta di curiosità, ma di affetto suscitato da un’immagine che ha toccato il cuore e, forse, comunicato grazia” sono le parole di Padre Emiliano Antenucci frate cappuccino del convento di Guardiagrele in Abruzzo. 

Una casa per la Vergine del Silenzio

Padre Emiliano insieme al ministro provinciale, con il permesso del generale dell’Ordine, dallo scorso 13 maggio ha finalmente dato una casa alla Madonna del Silenzio. Il santuario si trova presso il convento dei Cappuccini di Avezzano (AQ), una struttura precedentemente abbadonata da dieci anni e di proprietà della provincia dei Frati Minori Cappuccini d’Abruzzo.

Il titolo della Madonna del Silenzio nel Mariale

“Ad oggi ho fatto la proposta al Vaticano di inserire il titolo della Madonna del Silenzio anche nel Mariale, l’insieme di tutte le messe devote alla Madonna con i vari titoli, perché Maria è il silenzio. Lei è stata avvolta in eterno dal silenzio e proprio dal silenzio è nata la parola di Dio. Il silenzio è la vera profezia della Chiesa, è la vera salvezza, soprattutto in questo periodo in cui siamo colpiti da tanta infodemia, fare ogni pomeriggio 30 minuti di silenzio fa bene al cuore, alla mente e all’anima” continua padre Emiliano che ricorda le parole di Papa Francesco “Abbiamo rovinato il Natale con il consumismo e con il rumore”. “Ecco, mai come quest’anno bisogna recuperare la vera essenza del Natale e fare silenzio per ritrovarsi per affrontare diversamente il prossimo anno” continua il frate.

“Sono stato contattato anche dall’accademia internazionale mariana perché vogliono iniziare degli studi per studiare la questione del titolo e per diffondere la devozione mariana nei santuari del mondo” racconta felice. L’accademia è stata fondata nel 1946 dal P. Carlo Balić, O.F.M., con lo scopo di promuovere gli studi scientifici, speculativi e storico-critici sulla Beata Vergine Maria, favorendo anche la pietà mariana, e collegata fin dall’inizio con la Congregazione per la Dottrina della Fede.

Ok del Vaticano al formulario della Messa votiva

Inoltre nelle ultime settimane la Santa Sede ha approvato il formulario di Messa votiva per il neonato santuario della Vergine del Silenzio promosso in Abruzzo dal frate cappuccino Emiliano Antenucci.

Le parole del Papa

“Penso a quante volte la Vergine Maria ha taciuto, quante volte non ha detto quello che sentiva per custodire il mistero del rapporto con suo Figlio. Ma voi pregate la Madonna del Silenzio? Ma voi sapete che la Madonna del Silenzio ci protegge tutti, per non diventare chiacchieroni? Qualcuno o qualcuna di voi è chiacchierone? No? Quando ti viene la voglia di chiacchierare morditi la lingua e prega la Madonna del Silenzio. Vi siete spaventati eh? Niente chiacchiericcio: quando esce il chiacchiericcio va fuori la Madonna, o la Madonna o il chiacchiericcio, dovete scegliere». Con queste parole Papa Francesco, in una sua omelia, presentava all’attenzione del popolo cristiano e dei suoi Pastori una particolare dimensione di bellezza e un nuovo titolo con cui invocarla: la Vergine del Silenzio. “Il silenzio non si riduce all’assenza di parole, bensì nel disporsi ad altre voci: quella del nostro cuore e, soprattutto, la voce dello Spirito Santo” continua il Santo Padre.

 

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