La povertà da Covid: il rapporto-denuncia della Caritas romana

Un dato che preoccupa ma anche tanta solidarietà. In pandemia i drammi si acuiscono e richiedono un supplemento di generosità

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Caritas

La crisi economica e sociale scaturita dalla pandemia da Covid-19 ha avuto un impatto devastante, incentivando la polarizzazione ed il contestuale allargamento delle disuguaglianze che ha dato vita a nuove forme di povertà. Tanto premesso, la Caritas di Roma ha presentato recentemente l’annuale rapporto sulla povertà dal titolo: La povertà a Roma. Un punto di vista nel quale viene esemplificato accuratamente l’impatto che l’epidemia da Covid-19 ha avuto sul tessuto sociale ed economico della città di Roma.

Il rapporto Caritas

In particolare, nel presente Rapporto, è evidenziato che il 7% della popolazione residente nella Capitale vive in condizioni di grave carenza abitativa ed il 10% non è in grado di fare fronte a spese legate alla casa quali ad esempio spese condominiali, bollette, mutuo o canone di locazione e correlate spese improvvise che potrebbero sorgere. In seconda istanza istanza – dal documento in esame – emerge che, nel corso di questa pandemia, vi è stato un incremento di 7.476 persone le quali, per la prima volta, si sono rivolte ai centri di ascolto delle Caritas parrocchiali.

Una menzione speciale

Contestualmente a quanto precedentemente detto sì è verificato un raddoppio della tessere necessarie per accedere all’emporio della solidarietà ed un aumento del 28,7% per quanto concerne l’attività delle mense per le persone in difficoltà che hanno distribuito 238.246 pasti dall’inizio della pandemia. A tal proposito merita una menzione speciale il Fondo Gesù Divino Lavoratore che è stato istituito nello scorso giugno per volontà di Papa Francesco con l’obiettivo di aiutare le famiglie nel contrastare la povertà alimentare che è riuscito a donare 1 milione di euro alla Diocesi di Roma a cui si sono aggiunti 500 mila euro devoluti al Comune di Roma e alla Regione Lazio da destinare all’aiuto dei nuclei familiari in difficoltà.

Empatia e altruismo

Successivamente, l’emergenza sanitaria in atto, ha portato ad un notevole aumento dell’attività svolta dal Fondo speciale Anticrisi – che vede operare in proficua sinergia le parrocchie e la Caritas diocesana – il quale ha effettuato 489 interventi a sostegno delle persone in difficoltà economica per un totale di 175 mila euro erogati. In ultima istanza, alla luce di quanto precedentemente esemplificato, è fondamentale che ognuno di noi agisca con empatia ed altruismo ed aiuti concretamente, in base alle proprie possibilità, chi è in difficoltà in questo ostico frangente storico, economico e sociale in ossequio al fulgido pensiero espresso da Papa Francesco: “Non dimentichiamo mai che il vero potere è il servizio. Bisogna custodire la gente, aver cura di ogni persona, con amore, specialmente dei bambini, dei vecchi, di coloro che sono più fragili e che spesso sono nella periferia del nostro cuore”.

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