Gli effetti invisibili della pandemia

Tante conseguenze ha scatenato la pandemia da Covid-19. E non sempre si è trattato di impatti immediati. Anche la nostra salute mentale può averne risentito

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Pandemia salute mentale

La diffusione del COVID-19 ha costretto i Governi a mettere in atto delle linee guida che hanno modificato radicalmente la nostra quotidianità. Tra le numerose problematiche legate alla pandemia, una delle meno visibili ma significative è la conseguenza che ha sulla salute mentale di tutti noi.

Misure di distanziamento sociale e assunzione di farmaci ansiolitici

Dato che fin da subito è stato chiaro che più sono le persone con cui si entra in contatto, più si è esposti al virus, alla popolazione globale è stato chiesto di seguire le misure di distanziamento sociale. Questo metodo si è rivelato particolarmente efficace per la riduzione e il rallentamento dei contagi. Tuttavia, le ripercussioni sullo stato psicologico delle persone sono allarmanti. Secondo una studio sull’impatto psicologico della quarantena, dopo dieci giorni di isolamento, le persone dichiarano di provare stanchezza, apatia verso il prossimo, ansia e sintomi di sofferenza emotiva.

Si tratta di conseguenze comprensibili dell’essere allontanato dai propri cari e privato delle più semplici libertà. Le persone non hanno avuto il tempo di abituarsi e adattarsi a questa nuova realtà: tutto ciò è entrato a far parte delle nostre vite quasi dal giorno alla notte. È aumentato a livello esponenziale l’uso di farmaci ansiolitici, utilizzati per ridurre i sintomi dell’ansia e anche per favorire il sonno. L’AIFA ha pubblicato i dati in merito all’acquisto di prodotti medicinali durante la pandemia e, quelli in merito agli ansiolitici, non possono passare inosservati. Sono sempre di più le persone che assumono farmaci ansiolitici e l’andamento è in crescita.

Le sfide dei giovani durante la pandemia

La pandemia colpisce persone di tutte le età, senza alcuna eccezione. Purtroppo, i giovani di tutto il mondo hanno visto stravolta la loro quotidianità in seguito allo scoppio dell’epidemia. Sono stati allontanati dai loro amici, sono colpiti da difficolta economiche, non possono frequentare le lezioni in presenza e molti dei loro progetti per il futuro sono stati cancellati. Il cambiamento più radicale che la maggior parte dei giovani ha dovuto affrontare, è arrivato con la decisione da parte delle autorità di chiudere le scuole.

La scuola non rappresenta solamente l’istituzione in cui gli studenti imparano nuove nozioni. Al contrario, è il luogo dove quotidianamente interagiscono a livello sociale con compagni e insegnanti. Ciò è essenziale perché in questo modo possono sviluppare le loro abilità nella comunicazione verbale e non e imparare a vivere in società. Questi fattori sono estremamente importanti per la loro crescita personale. Secondo un sondaggio effettuato dall’UNICEF tra adolescenti e giovani adulti in America Latina e Caraibi:

• il 27% ha dichiarato di sentirsi preoccupato, il 15% depresso e che la causa principale per il 30% di loro è la difficile condizione economica in cui si trovano;
• il 43% delle ragazze e il 31% dei ragazzi hanno dichiarato di avere una visione pessimistica del loro futuro;
• 3 partecipanti su 4 hanno sentito la necessità di ricevere supporto ma 2 su 5 di loro non hanno chiesto aiuto.

Consigli e suggerimenti

Nonostante stiamo vivendo in un periodo storico particolarmente stressante, ecco alcuni consigli per affrontare la situazione al meglio. In primo luogo, sappi che non sei solo. Se stai attraversando un periodo difficile, chiedi aiuto. Prova a parlare di come ti senti con le persone di cui ti fidi: mal comune mezzo gaudio. Se necessiti di ulteriore supporto, accedi al sito web del tuo sistema sanitario nazionale e scopri come puoi ricevere aiuto e una consulenza da parte di un esperto. Anche se siamo fisicamente lontani, possiamo sfruttare la tecnologia.

Perché non cucinare la cena o vedere un film insieme in videochiamata? Si tratta di una valida alternativa per vedere i nostri cari e trascorrere dei bei momenti con loro. Dato che i musei sono stati chiusi, gli amanti dell’arte possono partecipare ad un tour virtuale comodamente da casa: in questa lista sono elencati alcuni dei musei che offrono questo servizio. Se ti piace leggere potresti organizzare un club del libro. Con i tuoi amici, potete scegliere un libro da leggere insieme e poi fare una videochiamata settimanale in cui condividere le parti che preferite e le vostre idee in merito. Prendi spunto da questa lista. Ricorda che la salute mentale è tanto importante quanto quella fisica.

Beatrice Koci
Volunteer in the World

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