GIOVEDÌ 04 LUGLIO 2019, 00:02, IN TERRIS

L'impossibile confronto tra pontificati

GIACOMO GALEAZZI
Facebook Twitter Copia Link Invia Scrivici
M

olti oggi, soprattutto nel mondo neocon, vedono Giovanni Paolo II contrapposto a Francesco ma ciò, oltreché danneggiare il magistero di entrambi i pontefici, contraddice la realtà storica della Chiesa attuale, uscita dal Concilio Vaticano II con una visione non più verticistica ma sinodale dell’autorità papale. Quindi, i Papi si possono criticare, non sono più sacralizzati nell’opinione pubblica e poi, come diceva il cardinale Agostino Casaroli, il papato è come un abito, ciascun pontefice lo adegua alla sua corporatura. Come dire, ognuno sale al soglio di San Pietro restando l’uomo che era prima di uscire dal conclave vestito di bianco. Piotr Nowina-Konopka, ex collaboratore e portavoce del presidente di Solidarnosc Lech Walesa, dal luglio 2013 ambasciatore polacco in Vaticano mette a confronto le analogie tra Karol Wojtyla e il pontefice argentino. “La Chiesa cerca sempre di capire come rispondere alle sfide della storia e della modernità e Francesco continua in questo solco - spiega -. Ogni volta che Papa Bergoglio mi riceve e ci scambiamo informazioni, un riferimento a San Giovanni Paolo II non manca. Io gli ho parlato a lungo della mia esperienza di Solidarność e del mio rapporto di amicizia con Walesa e con Karol Wojtyla. Il ruolo che il Santo Padre polacco ha avuto negli straordinari anni di cambiamento avvenuti in Polonia negli anni Ottanta è noto e naturalmente riconosciuto e apprezzato dall’attuale Pontefice”. 

A Francesco Nowina-Konopka ha regalato un piccolo libro sull’etica di Solidarność scritto da un amico del Papa polacco, padre Tischner. “In occasione di un nostro incontro Francesco mi ha incoraggiato a leggergli un passaggio del volume sul ruolo del papato rispetto all’evoluzione storica - racconta a Vatican Insider il diplomatico -. Abbiamo convenuto che i Papi hanno uno sguardo speciale rispetto alle vicende della storia. Tutti noi, uomini semplici e anonimi, oppure capi di stato, potenti, abbiamo una prospettiva limitata. C’è la storia personale, quella accademica, generale e locale, ma per il Papa tutto è diverso. Egli ha uno sguardo che vede oltre”.  La situazione attuale è sicuramente diversa dagli anni del pontificato di Giovanni Paolo II. “Ma non mancano le sfide e le problematiche legati a una realtà sociale e culturale in costante trasformazione: ieri la battaglia contro il comunismo per riconquistare la libertà, oggi quella contro l’indifferentismo religioso”, osserva. Impossibile fare una comparazione assoluta tra i due pontificati perché “Giovanni Paolo II viveva in una situazione completamente diversa”. Il momento cruciale del suo pontificato sono stati gli anni Novanta, la fine del millennio, la centralità dell’Europa che ebbe un ruolo cruciale nella trasformazione storica, con la caduta del muro e dei regimi comunisti. Francesco, osserva Nowina-Konopka, è arrivato in una situazione completamente diversa e con prospettive totalmente nuove rispetto al passato. Karol  Wojtyla è stato il testimone della fine della Guerra Fredda, dei blocchi contrapposti e la minaccia della distruzione nucleare. Papa Francesco deve affrontare “un mondo che presenta tanti focolai di guerra, tutti potenzialmente pericolosi per l’intero pianeta”. 

Un compito, secondo Nowina-Konopka, più complicato perché entra dentro la dimensione del rapporto tra le religioni e le diverse prospettive culturali. Dopo lo stile accademico, teologico e intellettuale di Benedetto XVI, con Francesco la Chiesa è guidata da “un Papa capace di entrare nel cuore del popolo: i giovani, i malati, gli anziani la gente comune”. Una caratteristica umana e spirituale che ebbe anche Giovanni Paolo II". Karol e Francesco in questo sono molto simili. In comune vedo in questi due Papi la capacità di concentrarsi sulla persona, su ogni persona, entrare in una relazione profonda, anche solo attraverso uno sguardo, una parola, una carezza, una benedizione.

Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 


Scrivi il tuo commento


Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
Vacanze
FERIE

In vacanza a settembre 3 italiani su 10

Come cambiano i flussi turistici: giovedì a Roma un convegno sulle prospettive di un settore-chiave (5% del pil)
SANITÀ

Muore per una semplice trasfusione

Secondo le prime indagini, alla base uno scambio d'identità
La certificazione del record (foto Ansa)
RECORD

Il profiterole da Guinness è Made in Italy

Per realizzare la torta i pasticcieri di Latina hanno usato novemila bigné. Il primato precedente era svizzero
Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte
GOVERNO

Conte II, giurano i sottosegretari

La cerimonia si è tenuta a Palazzo Chigi
Norcia, terremoto del 2016
TERREMOTO

Scossa 3.0 in Umbria

Quattro eventi nel giro di 20 minuti con epicentro a Norcia
PENSIONE

Riscatto laurea: si studia sconto anche per lavoratori pre-1996

La norma attuale prevede agevolazioni per chi versa i contributi da dopo il 1996. Nel 2019 già 32mila domande
Willy il Coyote e Bee-Beep - Foto © Looney Tunes
TELEVISIONE

Buon compleanno Willy il Coyote, 70 anni senza arrendersi

Il 16 settembre 1949 nasceva dalla penna di Chuck Jones il cartone animato-simbolo della ricerca della felicità
Farmaci generici
SOLIDARIETÀ | ROMA

Apre la farmacia di strada

I medicinali verranno distribuiti in Via della Lungara nell'ambulatorio di Medicina Solidale